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Gli orti dell'Agraria bonificati dall'eternit

Stella: "Impegno mantenuto. Per il futuro controlli rigidi"

Stella: "Impegno mantenuto. Per il futuro controlli rigidi"

TARQUINIA – Completata l’opera di bonifica degli orti dell’Università Agraria di Tarquinia.  Portati via quasi 70 quintali di eternit, inquinante e pericoloso. L’intervento è stato eseguito da una ditta specializzata nel settore e  nel rispetto delle severe e vigenti normative. “Impegno mantenuto – commenta l’assessore Gino Stella – Reperire tutte le necessarie autorizzazioni ha richiesto tempo, ma era fondamentale agire nel rispetto delle regole. L’attenzione all’ambiente era necessaria e sarà accompagnata da un’opera di vigilanza costante. È fondamentale infatti che simili scenari non si ripropongano per il futuro. Rimosso infatti un quantitativo imponente di materiali inquinanti e  rifiuti per un’opera di bonifica senza precedenti”. “Decisivo l’apporto sinergico della Provincia con l’assessore Giovanni Maria Santucci, e del Comune di Tarquinia con il vicesindaco Renato Bacciardi. Senza risorse economiche sarebbe stato complicato un simile risultato. Per il futuro, chi porterà eternit presso gli orti sarà perseguito e obbligato a risarcire l’Ente”. “Un ringraziamento particolare – prosegue Stella – va anche ai concessionari che con la loro collaborazione sono stati decisivi per annullare la presenza di eternit presso i siti in cui insistono gli orti. Un’opera di pulizia a tutto campo che non si è arrestata al solo eternit: portati via infatti anche numerosi cassoni scarrabili di ulteriori rifiuti, quali plastica, ferro, vetro ed altro. Importante per il futuro responsabilizzare i concessionari”. “Senza polemiche – conclude Stella – è questa una risposta a chi aveva accampato le solite passerelle a mezzo stampa, magari non conoscendo la complessa procedura per lo smaltimento di un materiale pericoloso come l’eternit, le necessarie autorizzazioni e l’esigenza di utilizzare ditte specifiche. Essere poco informati a volte aiuta a collezionare brutte figure”. (a.r.)

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