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Santa Maria dell'Orazione e Morte, prosegue il restauro

Santa Maria dell'Orazione e Morte, prosegue il restauro

Recuperata parte dei dipinti all'interno della Cappella Guglielmi  

CIVITAVECCHIA – Ancora Fondazione Cassa di Risparmio in prima fila per il recupero della chiesa di Santa Maria dell’Orazione e Morte. Per il terzo anno consecutivo prosegue infatti l’opera di ristrutturazione all’interno di quello che un vero e proprio gioiello architettonico custodito nel centro storico della città. Dopo l’intervento sul dipinto su tela “La Madonna in gloria con Bambino e le anime del Purgatorio”, che oggi funge da pala d’altare della chiesa, e quello della struttura lignea di fine Settecento all’interno della sacrestia, tutta lavorata ad ascia, tornata al suo antico splendore, oggi prosegue passo passo il recupero della cupola della cappella Guglielmi, con gli affreschi dell’Errani. Un finanziamento importante, quello della Fondazione Ca.Ri.Civ. soprattutto visti gli scarsi fondi a disposizione. “Si è proceduto – ha spiegato il professor Giovanni Insolera, responsabile dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali – al recupero anche del confessionale e di due panche settecentesche, con l’opera affidata a Tonino e Giulio Venturini. Mentre per la parte che concerne la Cappella Guglielmi l’intervento è curato da Marco Artusi”. È stato quest’ultimo ad entrare nel dettaglio di quanto eseguito finora, con il recupero dei dipinti della cupola absidale a cui seguirà quello dei dipinti laterali, facendo i conti con umidità ed infiltrazioni. Una Santa Maria dell'Orazione e Morte, prosegue il restaurocappella, quella gentilizia della famiglia Guglielmi, che rappresenta una chiesa nella chiesa, e su cui è viva l’attenzione della Soprintendenza per il restauro completo. “Sentiamo il dovere di intervenire per questi angoli importanti e preziosi di Civitavecchia, sopravvissuti a bombardamento – ha spiegato il presidente della Fondazione Ca.Ri.Civ. Vincenzo Cacciaglia – lo abbiamo fatto, ad esempio, con San Giovanni di Dio e proseguiamo con questa chiesa, attraverso interventi modulari anno per anno”. Ringraziamenti alla Fondazione Ca.Ri.Civ. e ai tecnici che stanno seguendo da vicino il recupero della chiesa sono giunti dal vescovo Luigi Marrucci il quale ha ricordato l’importanza di un turismo religioso di un certo livello tra Civitavecchia e Tarquinia ma, soprattutto, l’avvio di un percorso id fede.         

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