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Anziani più sicuri con il telesoccorso

SANTA MARINELLA. Il vicesindaco Eugenio Fratturato ha prorogato il servizio fino al 2013. Ancora in essere la delibera approvata nel 2011 che dà in affidamento al Consorzio Valcomino il progetto relativo al controllo 24 ore su 24 dei nonni che vivono soli in casa. Prevista la consegna di un apparecchio a distanza

SANTA MARINELLA. Il vicesindaco Eugenio Fratturato ha prorogato il servizio fino al 2013. Ancora in essere la delibera approvata nel 2011 che dà in affidamento al Consorzio Valcomino il progetto relativo al controllo 24 ore su 24 dei nonni che vivono soli in casa. Prevista la consegna di un apparecchio a distanza

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Continua il servizio di telesoccorso agli anziani soli in casa da parte dell’amministrazione comunale. Sin dal marzo del 2011 il Comune ha approvato una delibera che dà in affidamento al Consorzio Valcomino una cooperativa che cura l’assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili, il progetto relativo al controllo 24 ore su 24 degli anziani che vivono soli in casa. Il progetto prevede la consegna di un apparecchio a distanza collegato con il telefono fisso che, in caso di emergenza, viene utilizzato dal paziente che ha l’opportunità di mettersi in tempo reale in contatto con una centrale operativa provvista di medici e di assistenti che hanno il compito di portare aiuto a chi ne fa richiesta. L’ufficio dei Servizi sociali ha messo a disposizione del Consorzio, 20 apparecchi ‘‘salvavita’’ da consegnare a quelle persone che, superata una certa età e sole in casa, spesso non sanno in caso di emergenza a chi rivolgersi. Il vicesindaco Eugenio Fratturato, promotore dell’iniziativa, ha prorogato fino al febbraio del 2013 tale servizio. «E’ un sistema molto sicuro per controllare gli anziani che vivono da soli – spiega il vicesindaco Fratturato – e che noi non vogliamo certo abbandonare a loro stessi. Sin dal marzo del 2011 abbiamo istituito questo servizio che cura il Consorzio Valcomino che è autorizzato a consegnare l’apparecchio a coloro che hanno un telefono fisso in casa». Il servizio è gratuito per l’utente ma ha un costo per le casse comunale di 25 euro ad apparecchio. Attualmente sono tredici le persone sottoposte al regime di telesoccorso. Sembra che il progetto abbia un ottimo riscontro da parte degli utenti che si sentono più sicuri avendo vicino a loro un telecomando che, in caso di necessità, gli consente di mettersi subito in collegamento telefonico con la centrale operativa.

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