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"Icpl e patti territoriali, si garantisca nuova occupazione"

CIVITAVECCHIA – Hcs, Patti Territoriali degli Etruschi ed Icpl: tre questioni che, secondo l’opposizione, potrebbero dare nuovo impulso alla città, soprattutto in termini occupazionali, «e che invece – spiegano i consiglieri di minoranza – questa amministrazaione sta affossando creando ulteriori problemi». Per quanto riguarda il progetto del ‘‘Patto territoriale degli Etruschi’’ l’ex sindaco Moscherini ha ricordato come il Tar abbia respinto il ricorso del Consorzio Olivieri contro la decisione assunta nel gennaio del 2010 dalla giunta, che aveva bloccato l’iter per la realizzazione del programma. «Il Tar ci ha dato ragione su tutta la linea – ha spiegato Moscherini – procederò quindi con querele e richieste di risarcimento danni: se avessi dato l’ok al progetto allora sì avrei fatto un atto illegittimo. L’Edilfondiaria è l’unica proprietaria dell’area: l’amministrazione deve ora mettere in condizione la società di attuare il progetto, ancora attuale, per la realizzazione di alberghi, outlet ed attività economiche in grado di garantire lavoro per l’edilizia ed occupazione stabile per i servizi». Ed il leader dell’opposizione invita la giunta Tidei anche ad intervenire per l’Icpl per firmare l’atto conclusivo e sbloccare i 6 milioni di euro, «perché se Icpl fallisce – ha aggiunto – deve farlo per colpe sue, e non con la connivenza del Comune». Moscherini ha ripercorso l’iter relativo all’Interporto, ricordando le contestazioni della Corte dei Conti che aveva consigliato al Pincio di uscire al più presto dal Cda di Icpl. «Nel frattempo l’ex commissario prefettizio Iurato – hanno aggiunto i consiglieri di opposizione – aveva costituito una commissione ad hoc che alla fine ha stilato un documento, di cui noi abbiamo preso atto, che prevedeva anche il completamento del pagamento dei 6 milioni del Cipe: con la firma dell’accordo, inoltre, Icpl avrebbe rinunciato alla richiesta danni da 85 milioni». E su Hcs, alla fine, l’opposizione è tornata a chiedere che il nuovo piano industriale venga discusso in consiglio comunale.

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