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L’amministrazione comunale di Cerveteri a Capannori e Capalbio per combattere gli eco-mostri

Lo scorso finesettimana trasferta del Comune per rafforzare la collaborazione con la società civile e fare rete contro inceneritori e impianti a biogas

Lo scorso finesettimana trasferta del Comune per rafforzare la collaborazione con la società civile e fare rete contro inceneritori e impianti a biogas

CERVETERI – Proseguono le iniziative dell’amministrazione comunale di Cerveteri di collaborazione con la Società Civile per la difesa del territorio. Sabato scorso, infatti, il Comune di Cerveteri ha partecipato attivamente a due iniziative organizzate dalle realtà associative che combattono contro l’inquinamento degli inceneritori e degli impianti a biogas. Presso l’auditorium di Capannori, in provincia di Lucca, si è tenuto il convegno che ha dato vita all’associazione Rifiuti Zero, una nuova realtà associativa a livello nazionale che riunisce gli Enti e le organizzazione per perseguono l’obiettivo “Rifiuti Zero”. Erano presenti l’assessore all’Organizzazione e Tutela del Territorio, Andrea Mundula, ed il consigliere comunale Stefano Bibbolino. “È fondamentale – ha dichiarato l’assessore Mundula – che le amministrazioni locali partecipino attivamente, e di concerto con la società civile, ad iniziative utili a dimostrare che un altro modo di gestire i rifiuti esiste ed è indubbiamente migliore. L’incontro di oggi ha permesso agli enti e ai comitati locali di confrontarsi su un tema complesso e prioritario. Riteniamo la nascita di quest’associazione un risultato importante perché promuove una collaborazione indispensabile tra Istituzioni e Società civile. Nella nuova associazione, di cui abbiamo votato lo statuto, ogni aderente avrà stessa voce e diritto di voto. Siamo consapevoli che esistano forme di smaltimento dei rifiuti all’avanguardia e che sia fondamentale puntare sul sistema di raccolta differenziata porta a porta. Se lavoriamo in questa direzione, che è lo sviluppo sostenibile, non avremo bisogno di nuove discariche né tantomeno di nuovi inceneritori”. All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, il coordinatore del Centro di ricerca Rifiuti Zero Rossano Ercolini ed il professore americano Paul Connet, esperto di riconosciuta fama e promotore della strategia Rifiuti Zero. Tale approccio ripensa radicalmente la vita delle risorse usate dall’uomo in modo da riutilizzarle e riciclarle completamente, facendo così diminuire la quantità di rifiuti prodotti ad una quantità che tende allo zero. Lo stesso sabato a Capalbio in provincia di Grosseto, il consigliere Davide Campolongo, delegato al Progetto Energia, e il consigliere Lorenzo Impronta hanno partecipato al convegno dei Comitati del no al biogas di Toscana e Lazio. Tra gli organizzatori anche il comitato Terra Nostra che si batte contro la centrale a biogas prevista a Pian della Carlotta. “Eravamo gli unici amministratori locali presenti al convegno – ha dichiarato il delegato Campolongo – Abbiamo ribadito con forza la contrarietà dell’amministrazione comunale di Cerveteri e della Città tutta agli impianti di produzione elettrica da biogas. Ci colpisce che altri Comuni non siano egualmente impegnati e che, anzi, siano addirittura favorevoli a questi interventi scellerati. Evidentemente si sottovalutano i rischi che la realizzazione di un impianto del genere arrecherebbe ai territori e alla salute dei cittadini. Il Comune di Cerveteri invece, oltre a votare unanimemente una mozione in Consiglio comunale, continua a portare avanti su tutti i fronti l’opposizione a questo progetto. Stiamo infatti predisponendo nuove azioni e collaborazioni con la società civile”. (a.r.)

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