Pubblicato il

Tentata concussione: Ciogli nel mirino del pm

Tentata concussione: Ciogli nel mirino del pm

L’ex Sindaco di Cerveteri e attuale amministratore unico di Città pulita è finito nell’inchiesta riguardante urbanistica e mazzette. La Procura della Repubblica ipotizza un giro di richieste da 300 mila euro per pareri di regolarità tecnica su piani di lottizzazione di iniziativa privata. Si attende di conoscere la posizione di Tidei, se poi si dovesse arrivare al processo: più volte parlando di moralizzazione aveva annunciato sospensioni per dirigenti e funzionari rinviati a giudizio o condannati

CIVITAVECCHIA – Anche l’ex sindaco di Cerveteri ed attuale amministratore unico della municipalizzata ‘‘Città Pulita’’ è coinvolto nella nuova bufera giudiziaria che si è abbattuta su Cerveteri. Chiuse le indagini della Procura – sostituto procuratore Lorenzo Del Giudice – riferite ad un presunto tentativo di concussione: nella rete della magistratura, oltre all’ex Sindaco, anche l’ex presidente del consiglio comunale Lamberto Ramazzotti e l’ex presidente della commissione urbanistica Antonio Galosi, oltre ad un dirigente del settore. I fatti risalgono agli anni 2008/2009 e vedono ancora una volta, come il caso dell’inchiesta ‘‘Step by step’’ che vede indagati alcuni personaggi che oggi figurano nella nuova indagine, un presunto connubio tra mazzette ed urbanistica. La Procura ipotizza un giro di richieste da 300 mila euro per pareri di regolarità tecnica su piani di lottizzazione di iniziativa privata. Si tratta di una nuova tegola per l’amministrazione Tidei. Proprio il Sindaco, che più volte aveva parlato di ‘‘moralizzazione’’, aveva chiesto qualche tempo fa a tutti i dirigenti e funzionari del Comune e a quelli delle municipalizzate, un’autocertificazione sul proprio casellario giudiziale. Nel caso di condanne o di rinvii a giudizio, era pronta per loro la sospensione dall’incarico. Bisognerà valutare, quindi, cosa intenderà fare Tidei nel caso di Gino Ciogli.

ULTIME NEWS