Pubblicato il

Coltivavano canapa indiana: in manette due fratelli tarquiniesi

Coltivavano canapa indiana: in manette due fratelli tarquiniesi

TARQUINIA – Non solo la passione per la caccia, ma anche quella della coltivazione della canapa indiana. Due fratelli di Tarquinia, di 23 e 26 anni, sono finiti nella rete dei carabinieri di Tarquinia, guidati dal luogotenente Stefano Girelli. I militari della locale stazione  dopo accurate indagini hanno infatti arrestato i due insospettabili fratelli dopo aver scoperto lungo il greto di un canale di scolo delle acque d’irrigazione agricola, alcune piante di grosse dimensioni, di quasi tre metri d’altezza, occultate in mezzo ad un fitto canneto. I carabinieri si sono mimetizzati nell’ambiente, fingendosi anche agricoltori, ed hanno pazientemente atteso che qualcuno si avvicinasse in zona. La pazienza dei militari è stata così premiata allorquando i due giovani fratelli di Tarquinia si sono recati nel vicino capanno di campagna dove, oltre ad accudire i propri cani da caccia, si prendevano cura delle piante di canapa indiana alcune già estirpate ed accuratamente poste a testa in giù per l’essiccazione. I Carabinieri, prontamente intervenuti, hanno così proceduto alle perquisizioni ed hanno rinvenuto, oltre alle piante in piena infiorescenza, circa 1,5 kg di marjiuana già pronta all’uso, diversi semi selezionati di canapa indiana, alcuni grammi di hashish e materiale atto al confezionamento dello stupefacente. I giovani incensurati tarquiniesi dovranno ora rispondere di coltivazione illegale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. (a.r.)

ULTIME NEWS