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"Mare Nostrum", chiusa la terza edizione

CIVITAVECCHIA – Un progetto ormai inserito nel pof del liceo scientifico e linguistico “Galileo Galilei” che, ogni anno, riscuote sempre maggiore successo tra gli studenti. E’ “Mare Nostrum”, giunto alla sua terza edizione, finanziato ancora una volta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia e portato avanti con il prezioso contributo del Laboratorio di Oceanologia Sperimentale ed Ecologia Marina, Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche (DEB) dell’Università degli Studi della Tuscia. Questa mattina è calato il sipario sul progetto, con gli alunni che hanno illustrato i risultati finali dei lavori di ricerca effettuati soprattutto nel corso della “Settimana blu”, svoltasi  dal 17 al 22 settembre, durante la quale sono stati coinvolti in attività didattico-laboratoriali e di ricerca sviluppate nell’ambito del litorale del Lazio nord e della Toscana. “Un progetto in cui crediamo molto – ha spiegato soddisfatto il dirigente scolastico Maria Zeno – e che è entrato a far parte ormai della nostra programmazione. Ogni anno cresce sempre di più grazie alla collaborazione di Fondazione Cariciv ed Università della Tuscia”. Soddisfatto anche il presidente dell’ente di origine bancaria Vincenzo Cacciaglia, il quale ha sottolineato l’impegno costante negli anni. “Cerchiamo di coinvolgere sempre più l’università – ha aggiunto – tra l’altro con un progetto che risponde alle vocazioni del territorio”. E sull’università il presidente Cacciaglia ha ricordato il passaggio a Civitavecchia dell’intero corso di cinque anni di Scienze Ecologiche e Biologiche, con l’auspicio di poter consegnare entro la fine dell’anno i nuovi locali di piazza Verdi alla facoltà.

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