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In mostra i cimeli della Grande Guerra

In mostra i cimeli della Grande Guerra

CIVITAVECCHIA – Telino antiriflesso, pala per scavare le trincee, baionette, sciabole, canne di fucile, elmi e berretti. Questi alcuni dei reperti della Prima Guerra Mondiale messi in mostra a partire da oggi all’ex Chiesa di San Giovanni di Dio a piazza Calamatta, nell’ambito delle commemorazioni per i Caduti. Reperti appartenuti non solo ai soldati italiani, ma anche francesi, belgi, austriaci, tedeschi, russi e inglesi e che Massimiliano Brizi custodisce gelosamente a casa, ma che per l’occasione ha messo a disposizione dell’amministrazione e di tutta Civitavecchia, per un tuffo nel passato. E a permettere l’iniziativa fortemente voluta dal delegato alla Cultura Annalisa Tomassini, hanno contribuito anche Sandro Angioni e Guglielmo Leone, responsabili dell’Archivio Storico civitavecchiese, con l’esposizione di alcuni documenti. Tra cui alcune delibere dei Consigli comunali di quel periodo in cui gli amministratori civitavecchiesi hanno chiamato alle armi i giovani o hanno elargito sussidi alle famiglie dei caduti in guerra. Un’iniziativa «propedeutica – ha spiegato il delegato Tomassini – ad una serie di iniziative che con l’amministrazione abbiamo in programma di portare avanti una volta fondata la ‘‘Casa della Memoria’’». «Perché quest’amministrazione – In mostra i cimeli della Grande Guerraha aggiunto l’assessore al Patrimonio Roberta Galletta – sin dai suoi primi giorni di insediamento ha mostrato grande attenzione per la storia e le tradizioni della nostra città». La mostra, a cui inoltre hanno contribuito anche le famiglie De Iacobis, Macini, Fiori, Guglielmini e Nastasi, sarà aperta al pubblico fino al 10 novembre prossimo, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.30. Il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30.

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