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Braccianese Claudia: pericoli per gli animali al pascolo

ALLUMIERE. I residenti dei comuni collinari denunciano la pericolosità dell’arteria Pasquini: «Solo privati, noi non possiamo intervenire»

ALLUMIERE. I residenti dei comuni collinari denunciano la pericolosità dell’arteria Pasquini: «Solo privati, noi non possiamo intervenire»

ALLUMIERE – Dopo il giro di vite dell’Agraria nei confronti del pascolo abusivo molti residenti di Tolfa e Allumiere insorgono contro ‘‘il pericoloso  pascolo  di mucche e cavalli sulla Braccianese Claudia (Civitavecchia-Tolfa) e sulla Tolfa-Santa Severa».Tanti pendolari che percorrono questi due tratti di strada hanno inviato mail per denunciare la presenza di animali che invadono le corsie e che mettono in serio pericolo l’incolomità dei guidatori e dei loro passeggeri. «Mercoledì mattina mentre ci recavamo per lavoro a Tolfa – scrivono alcuni pendolari – poco dopo il ristorante di Tramontana un cavallo ci ha attraversato la strada e abbiamo rischiato seriamente di finire fuori strada. Ma non è la prima volta spesso è transitata da mucche con lunghe corna bianche, per non parlare di cinghiali e volpi». altri dalla collina tuonano così: «La Tolfa Santa Severa è ormai uno zoo: trovare mucche sulla strada è una situazione che ricorre quasi tutti i giorni, questo perchè alcuni proprietari non riparano i recinti e allevano bestiame abusivamente infischiandosene dell’incolumità delle altre persone. Una domanda sorge spontanea: ma la Forestale dove sta? Perchè non interviene più capillarmente?». Sempre su questo tema alcuni giovani rilevano che «alcune sere fa tornavamo da una cena a La Bianca e, mentre pioveva a dirotto, abbiamo rischiato di finire fuori strada a causa di una mucca che era sulla strada». Il presidente dell’Agraria Pasquini spiega che: «In queste zone non ci sono pascoli pubblici ma solo appezzamenti privati quindi non possiamo intervenire nè noi nè l’Agraria di Tolfa». «L’auspicio – scrivono i residenti – è che le forze dell’ordine preposte intervengano al più presto prima di piangere il morto».
Rom. Mos.  

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