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"Icpl, è mancata la programmazione"

Non sono piaciute a Sergio Serpente le dichiarazioni dell’ex ad Ferdinando Bitonte. L’assessore al Lavoro: «Mi chiedo quali siano oggi le nostre colpe, di fronte ad una perdita di 5,5 milioni di euro». Il Comune al lavoro per salvare il salvabile: due le proposte sulle quali si sta ragionando per interventi concreti

Non sono piaciute a Sergio Serpente le dichiarazioni dell’ex ad Ferdinando Bitonte. L’assessore al Lavoro: «Mi chiedo quali siano oggi le nostre colpe, di fronte ad una perdita di 5,5 milioni di euro». Il Comune al lavoro per salvare il salvabile: due le proposte sulle quali si sta ragionando per interventi concreti

CIVITAVECCHIA – Non sono piaciute le parole dell’ex ad di Icpl Ferdinando Bitonte sul futuro dell’Interporto all’assessore al Lavoro Sergio Serpente. «Mi chiedo quali siano oggi le nostre colpe – ha spiegato – di fronte ad una azienda che ha chiuso il 2011 con una perdita di 5,5 milioni di euro e con investitori che se ne sono andati. Finora non c’è stata chiarezza nei rapporti, è mancata la commercializzazione e la programmazione. Tentiamo di salvare il salvabile. L’amministrazione comunale è cambiata e così anche il modo di voler affrontare questa situazione». A cominciare dalla scelta di inserire il segretario generale Pietro Lucidi nel Cda dell’azienda, «professionalità – ha sottolineato Serpente – che non rappresenta la politica e che è più obiettiva». Serpente si chiede poi come si possa pensare di risollevare Icpl con i fondi Cipe, se si hanno perdite così consistenti. «Inoltre – ha aggiunto – non è certo per nostra volontà che sono congelati. Appena l’organo di controllo li sbloccherà saremo pronti a cederli all’Icpl. Per ora il nostro obiettivo è salvaguardare i posti di lavoro e rilanciare l’interporto». Intanto il Comune sarebbe impegnato in due importanti iniziative per arrivare, a fine novembre, con proposte concrete.     

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