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Rifiuti, si cerca di tamponare l’emergenza

Rifiuti, si cerca di tamponare l’emergenza

Questa mattina sopralluogo in discarica. Necessari ulteriori accertamenti tecnici per l’avvio del nuovo invaso. Hcs ha individuato volumetrie aggiuntive per il conferimento

CIVITAVECCHIA – Un’autonomia di almeno sette giorni, due settimane al massimo, dipenderà tutto dal tempo e dall’eventuale pioggia che cadrà in città. È quanto potrebbe durare il conferimento ‘‘straordinario’’ di rifiuti disposto dai vertici di Hcs per scongiurare l’emergenza dovuta all’esaurimento di Fosso Crepacuore, in attesa dell’attivazione del nuovo invaso 3, sublotto 1b. La holding, infatti, ha individuato, tramite soluzioni tecnico-logistiche, volumetrie aggiuntive che possano consentire ulteriore conferimento dei rifiuti fino alla consegna del nuovo lotto da parte della Mad, proprietaria del sito, e fino alla presa d’atto da parte della Regione Lazio. Questa mattina, nel frattempo ieri mattina è stato eseguito il sopralluogo alla discarica, da parte dell’assessore all’Ambiente Roberta Galletta, del vice sindaco Enrico Luciani, dei tecnici e funzionari del Pincio. Dalla verifica si è preso atto della necessità di procedere ad ulteriori accertamenti tecnici che dovranno essere effettuati dalla Mad prima della messa in esercizio del nuovo lotto della discarica. Gli accertamenti, propedeutici al collaudo, dovranno garantire la piena funzionalità del nuovo invaso a seguito della riparazione dei danni causati dall’incendio dello scorso agosto che ha interessato la discarica esaurita di Fosso del Prete e lambito il nuovo invaso.

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