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«Fossi, i cittadini possono stare tranquilli»

SANTA MARINELLA. Claudio Jacobazzi, governatore della Misericordia, replica ai consiglieri d’opposizione. Il presidente ammette che gli organi politici non hanno ancora provveduto ad approvare il piano comunale Prociv ma rimarca la professionalità di Pro Pyrgi, Misericordia e Sommozzatori «che mantengono un’operatività costante»

SANTA MARINELLA. Claudio Jacobazzi, governatore della Misericordia, replica ai consiglieri d’opposizione. Il presidente ammette che gli organi politici non hanno ancora provveduto ad approvare il piano comunale Prociv ma rimarca la professionalità di Pro Pyrgi, Misericordia e Sommozzatori «che mantengono un’operatività costante»

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – I cittadini di Santa Marinella possono stare tranquilli. Claudio Jacobazzi governatore della Misericordia, l’associazione di volontariato che cura il servizio di assistenza ai cittadini mediante ambulanze, interviene sulla questione fossi a rischio esondazione sollevata ieri dai consiglieri d’opposizione Benci e Mucciola che chiedevano all’amministrazione Bacheca di provvedere alla pulizia dei corsi d’acqua in un periodo in cui il rischio esondazioni è reale. I due esponenti della minoranza invitavano anche il sindaco ad approvare in tempi brevi il Piano della Protezione Civile. «È vero che gli organi politici non hanno provveduto ad approvare il Piano comunale di Protezione civile – precisa Jacobazzi – predisposto a suo tempo dal generale Guido Martinelli che, a titolo volontario e gratuito, aveva lavorato in tal senso, purtroppo qualcuno non ha recepito l’importanza e l’obbligo per legge di normare la materia. E’ vera anche un’altra cosa e cioè che la professionalità e la preparazione delle forze di protezione  civile esistenti, la Pro Pirgy, la Misericordia e i Sommozzatori, che mantengono un’operatività costante e quotidiana, fa si che il territorio sia sempre vigilato e monitorato, coordinandosi tra di loro, con uno spirito di servizio che negli anni ha fatto un’eccellenza nella materia e lo dimostra anche l’attività fuori area delle tre associazioni per cui i cittadini, per quanto riguarda noi volontari, possono stare tranquilli». «Per quanto riguarda il Piano comunale – conclude il Governatore della Misericordia – teniamo a mente il precedente, mai abrogato, in cui le uniche caselle vuote sono quelle relative ai responsabili comunali, ma vuoi per esperienza che per senso civico, si continuano a mantenere i coordinamenti e l’operatività. Testimonianza è l’attività posta in essere nel trasporto dell’acqua potabile nei giorni scorsi, il soccorso nello scorso inverso nell’emergenza neve, i terremoti nelle varie regioni italiane e il  trasporto dei disabili e dei dializzati».

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