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Elezioni, prolificano i comitati politici

SANTA MARINELLA. ‘‘Un’altra città è possibile’’ inaugura la sede provvisoria e apre l’arringa contro l’amministrazione Bacheca La lista civica chiede conto delle rate pagate per i tre cantieri aperti. Nel mirino anche la carenza di soldi per il carburante dei pulmini

SANTA MARINELLA. ‘‘Un’altra città è possibile’’ inaugura la sede provvisoria e apre l’arringa contro l’amministrazione Bacheca La lista civica chiede conto delle rate pagate per i tre cantieri aperti. Nel mirino anche la carenza di soldi per il carburante dei pulmini

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Si avvicina la data delle elezioni comunali per Santa Marinella che, come sembra, dovrebbero svolgersi con il nuovo sistema elettorale del doppio turno. Partiti e gruppi politici mettono in moto la macchina elettorale. La lista civica ‘‘Un’ altra città è possibile’’ annuncia che ha aperto una sede provvisoria in via Antonio Fratti a piazza Civitavecchia che i simpatizzanti definiscono «un laboratorio». In occasione dell’inaugurazione della sede, i rappresentanti della lista civica hanno tenuto un incontro con la stampa dove hanno attaccato, con toni molto pacati, l’attuale amministrazione. «A qualche mese dalle elezioni – ha detto la leader Paola Rocchi – temiamo che la giunta Bacheca abbia del tutto perso il senso logico. Secondo quanto dichiarato dai suoi esponenti, si starebbe approntando la documentazione necessaria per dare il via libera all’installazione di tre distributori d’acqua automatici. Il primo avvistamento sui giornali dei distributori di acqua risale al 26 gennaio e sarebbe il caso che il sindaco tagliatore di nastri annunciasse le novità quando si verificano realmente, non ai loro primi vagiti». «Allo stesso modo – continua la Rocchi – abbiamo appreso dal delegato alla Cultura Galletti, che sono ricominciati i lavori alla biblioteca, quindi speriamo di intravedere qualche presenza umana in cantiere che sembra invece abbandonato». «Al posto di queste notizie – sottolinea Massera – chiediamo al sindaco e al suo ufficio stampa di informare i cittadini su cose più concrete, per esempio quante rate di avanzamento lavori sono state pagate e quante mancano per i tre cantieri aperti, cioè i marciapiedi di Lungomare Marconi, il ponte dei Carabinieri e il raddoppiamento di via Delle Colonie. Magari se ci cita anche i capitoli del bilancio dove crede di poter prendere i soldi per pagare i lavori, ci permetterà pure di verificare se in questi capitoli è rimasto qualcosa». «Ci potrebbe inoltre spiegare il sindaco – concludono i due esponenti civici – se è vera la voce secondo cui non ci sono più soldi per pagare il carburante dei pulmini e perché non ci ha dato risposta né sulla richiesta di consiglio comunale né su quella della commissione per discutere il progetto di ristrutturazione della spiaggia ‘‘La Toscana’’, progetto opportunamente visionato insieme ai surfisti, ma mai con i consiglieri comunali».

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