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Scuola, scoppia la protesta anche a Civitavecchia

Scuola, scoppia la protesta anche a Civitavecchia

Corteo spontaneo fino alla Marina. Gli studenti: "Vogliamo far sentire la nostra voce"

di ALESSANDRO FERRI

CIVITAVECCHIA – Gli studenti delle scuole superiori di Civitavecchia sono scesi in strada oggi e hanno animato la città per tutta la mattinata con un corteo pacifico che ha avuto inizio alle 9 davanti all’Alberghiero ed è culminato alle 11:30 alla Marina, dove i rappresentanti d’istituto di gran parte delle scuole cittadine hanno urlato tutto il loro dissenso e la loro contrarietà alle norme che dovrebbero entrare in vigore da domani, data in cui si deciderà se approvare o no il disegno di legge 953 Aprea, che cambia le norme in materia di autonomia scolastica, agevolando, almeno secondo alcuni, le scuole private e affossando quelle pubbliche.
«È ora di farci sentire e di gridare il nostro dissenso – ha dichiarato uno dei rappresentanti d’istituto – la scuola è il nostro futuro e abbiamo il diritto di avere la certezza che la nostra istruzione sia il più possibile vicina agli standard europei. Le istituzioni non possono abbandonarci in un momento di così grave difficoltà economica e sociale». I ragazzi, armati di slogan e buona volontà si sono recati dapprima all’Ipsia Calamatta, scuola che è rimasta in stato di occupazione fino alle 14, per poi recarsi al Baccelli che rimane ancora occupato dagli studenti che hanno inscenato una protesta civile e pacifica allertando anche le forze dell’ordine che  infatti vigilano sulla sicurezza dell’istituto.
La situazione per la giornata di domani è alquanto variegata: l’Ipsia Calamatta avrà infatti le prime due ore di assemblea d’istituto per poi riprendere la normale attività didattica, l’Alberghiero ha organizzato un convegno all’Aula Pucci dalle 8 alle 15 aperto a tutti in cui si parlerà della situazione delle scuole nella nostra città, il Baccelli continuerà l’occupazione, il Marconi ha organizzato un corteo di protesta simile a quello di oggi e che si ripeterà tutti i giorni fino a sabato, lo Scientifico farà normalmente lezione mentre l’I.I.S. Via Dell’Immacolata 47 (ex Padre Alberto Guglielmotti) è ancora in bilico tra occupazione e corteo, con la prima opzione in pole-position.
Una cosa è certa: gli studenti delle scuole superiori vogliono garanzie sul loro futuro e sono disposti a protestare ad oltranza per far valere i loro diritti e di certo cercheranno di evitare tensioni o scontri.

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