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Ladispoli contro la pena di morte

LADISPOLI – Il Comune di Ladispoli ha accettato l’invito giunto dalla Comunità di Sant’Egidio di aderire alla ‘‘Giornata Mondiale delle Città per la Vita – Città contro la Pena di Morte’’ che si svolge ogni anno il 30 novembre, in ricordo della prima abolizione della pena di morte avvenuta il 30 novembre 1786 da parte del Granducato di Toscana. Per tale occasione, si sono mobilitati sia la Giunta comunale che il Consiglio comunale attraverso atti che vanno a sostenere l’attività della Comunità di Sant’Egidio e delle altre organizzazioni internazionali volte a ottenere l’attuazione da parte di tutti i Paesi aderenti alle Nazioni Unite della moratoria universale della pena di morte sancita per ben due volte negli ultimi due anni dall’Assemblea generale dell’ONU, in vista dell’ottenimento dell’abolizione completa della pena capitale da tutti gli ordinamenti giuridici dei paesi democratici nel mondo. In particolare, il sindaco Paliotta, oltre a ratificare l’adesione della città a tale importante iniziativa e a designare il vice sindaco Giorgio Lauria come responsabile delle varie iniziative che verranno organizzate su tematiche quali il rispetto dei diritti umani e l’abolizione della pena di morte nel mondo, ha proposto l’illuminazione di piazza Giovanni Falcone nelle serate dal 28 al 30 novembre e in ogni occasione in cui un Paese nel mondo annuncerà l’applicazione della moratoria della pena di morte o l’abolizione della stessa dal proprio ordinamento giuridico.In consiglio anche una mozione.

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