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«Subito una soluzione al conflitto in atto»

Santa Marinella. Le rappresentanze sindacali di base lanciano l’ultimatum Nel mirino i rapporti tra il personale dipendente e l’amministrazione comunale. Incontro il 4 dicembre

Santa Marinella. Le rappresentanze sindacali di base lanciano l’ultimatum Nel mirino i rapporti tra il personale dipendente e l’amministrazione comunale. Incontro il 4 dicembre

S. MARINELLA – Le rappresentanze Sindacali di Base presenti all’interno della sede comunale della Perla del Tirreno, hanno inviato una nota al Sindaco Roberto Bacheca, all’assessore al Personale Eugenio Fratturato, al Segretario Generale Dottoressa Matilde Macera e per conoscenza al Prefetto di Roma, dove si chiede di trovare una soluzione al conflitto in atto tra il personale dipendente e l’amministrazione comunale. «Le Rsu di questo Comune – si legge nella missiva – prende atto con piacere della convocazione della delegazione trattante prevista per il 4 dicembre prossimo. Dopo cinque solleciti inviati dall’aprile all’agosto scorso, con i quali si chiedeva disperatamente un incontro per spiegare l’insoddisfazione del personale dipendente e la proclamazione dello stato di agitazione da parte delle organizzazioni sindacali di categoria, finalmente l’amministrazione si è decisa a convocarci». Allo stesso tempo però il personale si rammarica che i dirigenti del Comune non abbiano compreso che la riunione tenutasi ad ottobre poteva essere una comprensibile occasione da parte del Segretario Generale di presentarsi alla Rsu e alle OO.SS. e di venire a conoscenza delle varie problematiche che stavano portando all’inevitabile surriscaldamento del conflitto. «Ovviamente non ci aspettavamo in nessun modo che gli altri rappresentanti nominati dall’amministrazione, che invece conoscono nel dettaglio tutte le istanze presentate da questo organismo abbozzassero una benché minima risposta – continuano le Rsu – e non è stato gratificante assistere al goffo tentativo di scaricare tutte le colpe dell’immobilismo e dell’assenza istituzionale sulle spalle del Dottor Pietro Lucidi». «La Rsu – prosegue la nota – è però certa che nel prossimo incontro non verrà data nessuna soddisfazione alle richieste per le quali rivendica una risposta ormai dal lontano 2011, ma sarà vittima del ‘teatrino degli orrori’ dove l’amministrazione comunale chiederà di sottoscrivere un accordo in merito al quale non avrà avuto alcuna voce in capitolo. Tutto ciò premesso – concludono le rappresentanze dei lavoratori – ci auguriamo che se in futuro si giungesse al totale congelamento del dialogo e si scegliessero forme più drastiche di protesta da parte dei lavoratori, qualche rappresentante dell’amministrazione si possa sentire in qualche modo offeso». (Gi.Ba.)

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