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Tagli all'istruzione, si torna ad occupare

CIVITAVECCHIA – Non si placa la protesta degli studenti civitavecchiesi per dire no all’ex decreto Aprea e i tagli alla cultura. Dopo l’occupazione del Baccelli e del Guglielmotti della settimana scorsa, da oggi si torna a occupare. Questa volta all’Alberghiero, al Benedetto Croce, al Marconi e al Galilei. Qui, nonostante i ragazzi hanno deciso di occupare permanentemente l’istituto, non bloccheranno comunque le attività didattiche. “In questo modo – ha spiegato Matteo – permettiamo anche a coloro i quali che non vogliono aderire alla protesta (docenti e non) di svolgere le proprie attività regolarmente. Del resto – ha aggiunto – la nostra è una protesta per il diritto allo studio. Non garantendo lo svolgimento delle lezioni cadremmo in contraddizione”. La mattina dunque tra i banchi di scuola per le lezioni di matematica, chimica, italiano, storia, geografia e il pomeriggio invece per i corsi autogestiti (da corsi di recupero a lezioni su tematiche che i ragazzi vogliono approfondire).
In protesta anche i docenti del Coordinamento territoriale a difesa della scuola pubblica che nel pomeriggio hanno organizzato alcune lezioni pubbliche che visto il maltempo si svolgeranno presso l’aula Pucci del Comune. Obiettivo: “Sensibilizzare l’opinione pubblica sui nuovi consistenti tagli all’istruzione disposti dal Governo”. La lezione di oggi sarà tenuta dal professor Guido Andriani dell’Isis Calamatta che terrà una lezione di meteorologia. Altre lezioni saranno organizzate nei prossimi giorni.
 

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