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Giallo di Bracciano, a gennaio esito esami tossicologici

Giallo di Bracciano, a gennaio esito esami tossicologici

BRACCIANO – Si conosceranno solo i primi giorni di gennaio 2013, salvo richieste di proroga, i risultati degli esami tossicologici sul corpo di Federica Mangiapelo, la 16enne trovata morta la mattina del 2 novembre su una spiaggia del lago di Bracciano, vicino a Roma. Il perito che su incarico del pm Margherita Pinto della Procura di Civitavecchia ha eseguito l’autopsia sul cadavere della ragazza, aveva infatti chiesto 90 giorni di tempo per rispondere sull’eventuale assunzione di droghe o di alcol. Lo ha reso noto il legale del padre della ragazza, Francesco Pizzorno, che è anche sindaco di Anguillara Sabazia, il paese in cui Federica abitava. “Al momento – ha detto Pizzorno – non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione dalla Procura. Tutto ciò che sappiamo è che sul corpo di Federica non sono stati trovati segni di violenza di alcun genere. “Ad un mese esatto dal decesso – ha aggiunto – le cause sono ancora da accertare”. Per la morte della ragazza è stato iscritto sul registro degli indagati il fidanzato Marco Di Muro. Il reato ipotizzato nei suoi confronti, in un primo momento, era di omicidio volontario, ma  poi è stato trasformato in morte come conseguenza di un altro reato. L’iscrizione del giovane, come spiegarono gli inquirenti, era un atto dovuto per consentire ai Ris carabinieri di sottoporre la sua auto, sequestrata, ad accertamenti tecnico-scientifici.

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