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Hcs, incontro positivo tra sindacati e Comune

Hcs, incontro positivo tra sindacati e Comune

Prende la piega giusta la trattativa tra l'amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali su Hcs. Entro mercoledì mattina l'accordo.

CIVITAVECCHIA – Si è appena concluso l’incontro su Hcs tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali per trovare l’accordo sul piano industriale prima di tornare in Regione. E la strada intrapresa oggi sembra aprire le porte a uno spiraglio di luce. Dopo un’attenta analisi del piano industriale elaborato dal delegato al controllo delle partecipate Emiliano Santori e dal sindaco Pietro Tidei, i sindacati hanno iniziato a collaborare sulla trattativa. Due le strade possibili. Da una parte la Cassa integrazione che questa volta non coinvolgerà solo 59 dipendenti, come detto precedentemente, ma a rotazione tutti i 400 lavoratori della società. “Stiamo lavorando – ha spiegato Santori – alla possibilità di applicare la Cassa integrazione a turno. Poche ore per tutti”. L’altra strada che potrebbe essere intrapresa è invece la possibilità di somministrare ai dipendenti i contratti di solidarietà. Una cosa però sembra certa. “Sono esclusi i licenziamenti”, sottolinea Santori. Soddisfatto il segretario generale della Cgil Cesare Caiazza. “Abbiamo gettato le basi per un’intesa che dia certezze ai lavoratori e che ponga le fondamenta per un’occupazione futura e duratura”. Dello stesso avviso anche Gennaro Gallo della segreteria territoriale della Uiltrasporti. E proprio sulla possibilità della cassa integrazione a rotazione, per pomeriggio sono stati convocati dei tavoli tecnici. L’incontro con le organizzazioni sindacali è stato invece rinviato a lunedì. Ma il delegato al controllo delle partecipate comunque assicura: “Entro mercoledì mattina chiuderemo la trattativa così da arrivare all’incontro in Regione fissato per giovedì con un accordo alla mano”. Per quanto riguarda poi il pagamento degli stipendi, anche per i prossimi mesi, Santori ha spiegato che si sta valutando la possibilità di congelare qualsiasi beneficio “per avere così maggiore liquidità”. Insomma: ad essere pagati saranno solo gli stipendi.
E sempre su Hcs è intervenuto anche l’ex sindaco Gianni Moscherini che ha inviato una lettera all’assessore alle Politiche per il lavoro e formazione professionale della Regione Lazio, Mariella Zezza, invitandola “a non procedere all’accoglimento di richieste da parte del Comune di Civitavecchia in evidente violazione di legge”. Per Moscherini infatti mancano i presupposti per poterla applicare.
Intanto, questa mattina, alcuni operai di Hcs avevano chiesto, tramite l’ufficio stampa del Comune, “al signor Moscherini e alla sua squadra di non cercare più idee per salvaguardare la nostra azienda, ma che lasci operare con serenità la nuova amministrazione”.

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