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«Il bilancio è pronto. Niente difficoltà»

SANTA MARINELLA. L’assessore Venanzo Bianchi parla di polemiche inutili da parte dell’opposizione Ma dalla minoranza insistono: «La convocazione era fuorilegge»

SANTA MARINELLA. L’assessore Venanzo Bianchi parla di polemiche inutili da parte dell’opposizione Ma dalla minoranza insistono: «La convocazione era fuorilegge»

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Dopo gli attacchi dei consiglieri di minoranza sulla vicenda del rinvio del consiglio comunale di Santa marinella sul bilancio, l’assessore Venanzo Bianchi parla di polemiche inutili da parte dell’opposizione. «Abbiamo deciso di rinviare la seduta pubblica – afferma Bianchi – perché nel corso del consiglio avremmo ritirato il punto riguardante il bilancio consuntivo in quanto ci è stato chiesto dai revisori dei conti per avere più tempo a disposizione per verificare il documento contabile. Il bilancio comunque è pronto». «Non è vero che abbiamo avuto grosse difficoltà – afferma l’assessore – dovevamo considerare bene i debiti fuori bilancio e trovare una soluzione alla loro sistemazione. Abbiamo deciso infatti di inserirli nella variazione di bilancio del 2012. Noi eravamo pronti ad andare in consiglio venerdì, poi su sollecitazione delle opposizioni abbiamo rinviato la seduta». Le opposizioni da parte loro contrattaccano. «Giovedì è andato in scena il più grave atto dell’amministrazione Bacheca che ci potrebbe portare vicini al punto di non ritorno – dicono Mucciola, Bianchi, Benci, Fronti, Trebiani, Rocchi, Massera e Pepe – e se il prossimo giovedì non ci sarà una maggioranza a votare gli atti del bilancio, il consiglio comunale sarà sciolto e i consiglieri andranno tutti a casa. Ciò è dovuto all’incompetenza, alla irresponsabilità, alla disorganizzazione con cui la compagine del Pdl ha gestito la cosa pubblica e il bilancio comunale negli ultimi anni. I consiglieri di maggioranza, il sindaco e l’assessore Bianchi, sono stati sempre sordi alle puntualizzazioni della minoranza, agli interventi preoccupati in consiglio e persino alle relazioni dei revisori dei conti che, pur sottoscrivendo parere favorevole, negli anni non hanno risparmiato obiezioni». «Con l’arroganza di chi si crede invincibile – continua la nota – un importantissimo consiglio comunale sulle verifiche del bilancio in corso e sul rendiconto del 2011, è stato prima convocato e poi rinviato di sei giorni su concessione della Prefettura. Il motivo è semplice, la convocazione era completamente fuori legge”. Infatti, a puntare i piedi, è stato il consigliere Fronti che dopo avere rifiutato la seconda convocazione, ha diffidato il consiglio a procedere ed i capigruppo di minoranza Mucciola, Rocchi e Fronti, hanno chiesto il ritiro dei punti con la condivisione degli altri colleghi.

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