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Compattatori rotti, Tidei pensa a un sabotaggio

Compattatori rotti, Tidei pensa a un sabotaggio

I rifiuti rimasti fuori dai cassonetti per diversi giorni non sono stati ancora raccolti. Cassa integrazione per i dipendenti di Hcs: Serpente e Ciogli abbandonano la riunione, poi ci ripensano

CIVITAVECCHIA – Troppi rifiuti per strada. E si potrebbe rischiare di diventare una Napoli bis. Per evitarlo basterebbe la collaborazione da parte di tutti. A partire dai cittadini. «Li invito – ha detto Tidei – a collaborare, conferendo correttamente i rifiuti e pagando la Tia». Lo stesso invito lo rivolge poi agli stessi dipendenti della Sot: «Inutile lamentarsi per l’invio della lettera in cui li invitiamo a pagare la tariffa rispondendo che non hanno i soldi per farlo. Alcuni di loro non la pagano dal 2008», ha detto Tidei che sul ‘‘caso rifiuti’’ esploso in città non ci vede chiaro.  «Da quando abbiamo annunciato la cassa integrazione i compattatori si rompono più facilmente. È vero che sono stati comprati 15 anni fa, ma c’è qualcosa che puzza». Sabotaggio? Per il Sindaco è probabile. E ha anche annunciato che a breve saranno acquistati altri due compattatori. Per gli stipendi invece è tutto sotto controllo. «Entro 10 giorni provvederemo a saldare quello di novembre. Entro la fine dell’anno pagheremo lo stipendio di dicembre e la tredicesima». Tutto grazie all’Imu pagato da Enel. Intanto continuano gli incontri fiume tra sindacati, comune e holding per trovare l’accordo prima dell’incontro in Regione. Dopo le tensioni di questa mattina, quando si è rischiato di ricominciare tutto da capo, nel pomeriggio i lavori sono proseguiti regolarmente. Il pomo della discordia a quanto pare era proprio la cassa integrazione a rotazione. Tanto che l’assessore al Lavoro Sergio Serpente, l’amministratore unico di Città Puilita Gino Ciogli avevano abbandonato, in un primo momento l’incontro. «Ognuno guarda solo alla categoria che rappresenta – hanno detto – e cercano di evitare la cassa integrazione. Già negli incontri precedenti – hanno spiegato Ciogli e Serpente – tutti avevamo concordato che l’unica categoria da escludere dalla Cassa integrazione era quella Aec (quella cioè dell’assistenza educativa)».
Ma nel pomeriggio sembra finalmente essersi trovata la soluzione. Pace fatta e si torna a trattare serenamente per il raggiungimento dell’accordo. Mercoledì l’ultimo incontro tra le parti per mettere nero su bianco l’accordo da presentare in Regione.
Intanto a replicare all’invito dei dipendenti di Hcs (tramite l’ufficio stampa del comune) di non proporre soluzioni, è l’ex sindaco Moscherini: «Non ho visto i nomi di questi dipendenti che sanno quanto ho fatto per loro. In assenza dei nomi sulla nota collego quelle dichiarazioni al solito modo di agire sovietico che ben conoscono nelle stanze del Pincio».

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