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Rifiuti, due giorni per far rientrare l’emergenza

Rifiuti, due giorni per far rientrare l’emergenza

In funzione 4 compattatori. Si lavora anche nei festivi. Da lunedì due mezzi in prestito dal comune di Ciampino. Ancora un mese di tempo per utilizzare la vecchia discarica, in attesa dell’ok della Regione per il conferimento nel nuovo lotto di fosso Crepacuore. L’Enel anticipa i 3 milioni di euro per gli stipendi. Tidei: «Confido nei sindacati»

CIVITAVECCHIA – «Entro domenica sera, lunedì al massimo, l’emergenza rifiuti rientrerà». Lo ha promesso il sindaco Pietro Tidei che, questa mattina, ha chiamato a raccolta amministratori e dirigenti di Città Pulita, assessori e tecnici per fare il punto della situazione. I cassonetti continuano a traboccare di rifiuti in ogni angolo della città, anche se la situazione, seppur lievemente, sembra essere migliorata. Da oggi, infatti, dei due inizialmente in funzione, Città Pulita può contare su 4 compattatori. Altri due sono quelli utilizzati per plastica e cartone, avendo il cassone bucato e non potendo trasportare altri rifiuti per rischio di perdite di percolato. «Da lunedì inoltre – ha aggiunto Tidei – avremo altri due mezzi in prestito dal comune di Ciampino, per 6 mila euro mensili l’uno. Inoltre possiamo contare su un piccolo compattatore messo a disposizione dalla Seport, per la raccolta delle buste fuori dai cassonetti. Abbiamo chiesto anche ad Enel, o a Tirreno Power l’acquisto in leasing o il noleggio full service di altri due compattatori: il nostro obiettivo è di utilizzarne sempre meno, granzie all’estensione della raccolta differenziata che contiamo di ampliare a tutta la città in primavera, una volta completato l’ecocentro e avuto l’ok per lo stanziamento dei fondi da parte della Provincia. Nel frattempo, se ci dovessero essere altri guasti o sabotaggi, siamo già in lista per il noleggio di un altro mezzo». Con questo programma di riqualificazione del parco mezzi il Comune conta di uscire definitivamente dall’emergenza rifiuti per gennaio. «E’ una situazione che abbiamo ereditato – ha aggiunto il primo cittadino – chiediamo ai civitavecchiesi scusa e pazienza, oltre ad un maggiore senso civico». Intanto c’è ancora un mese di tempo per utilizzare la discarica attuale, prima del conferimento nel nuovo lotto. In questi 20/30 giorni Hcs dovrà aprire una fidejussione: visto che è in liquidazione, al suo posto potrebbe subentrare il Comune, prima dell’ok al conferimento da parte della Regione. Buone notizie, almeno per il momento, per i dipendenti che potranno ricevere stipendi e tredicesime: il Comune ha infatti trovato i 3 milioni di euro che entreranno nelle casse del Pincio entro lunedì. «Si tratta – ha sottolineato il primo cittadino – di un anticipo di competenze da parte di Enel per Tia, Imu. Ma il problema si riproporrà comunque a fine gennaio, se non troveremo soluzioni serie». Per questo Tidei spera che i sindacati, in questi giorni, firmino l’accordo per la cassa integrazione a rotazione per tutti «anche perché – ha aggiunto – si tratta di una riduzione di circa 30 euro sullo stipendio, non una cifra così alta. Se entro il 7 marzo non verrà presentato un piano industriale, o non sarà soddisfacente, o non ci sarà l’accordo con i sindacati, il tribunale provvederà a liquidare la società e quindi a quel punto davvero si andrà tutti a casa. Allora ognuno dovrà prendersi le proprie responsabilità».

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