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«Tidei pensi ai problemi di Civitavecchia»

Secca replica del sindaco Roberto Bacheca che accusa il collega di dire assurdità. «Ci ha lasciato solo progetti carenti che noi abbiamo saputo trasformare in realtà»

Secca replica del sindaco Roberto Bacheca che accusa il collega di dire assurdità. «Ci ha lasciato solo progetti carenti che noi abbiamo saputo trasformare in realtà»

S. MARINELLA – Risponde stizzito il sindaco Roberto Bacheca agli attacchi portati dal suo collega di Civitavecchia Pietro Tidei che ieri aveva accusato il primo cittadino della località tirrenica di essersi fatto promotore delle opere pubbliche inaugurate che, secondo lui, erano state progettate dalla precedente amministrazione. «Se è vero il detto che più si invecchia e più si diventa saggi, questo evidentemente non riguarda Pietro Tidei il quale, considerato l’incarico ricoperto, dovrebbe essere quantomeno più composto e pacato nei rapporti istituzionali – commenta Bacheca – Non credo, vista la sua esperienza politica, che sia così ingenuo da cadere in queste situazioni, ma forse stavolta si è fidato troppo di qualcuno a lui molto vicino e che ben conosce le vicende santamarinellesi». «Tidei – prosegue Bacheca – continua a dire assurdità sulle opere pubbliche realizzate a Santa Marinella, cosa che tra l’altro nulla importa ai nostri concittadini, i quali lo hanno sonoramente bocciato dopo due anni e mezzo di amministrazione. Mi preme ribadire tutte le carenze che c’erano sui progetti lasciati da lui in eredità e che noi abbiamo trasformato in realtà, reperendo i finanziamenti necessari affinchè le opere fossero effettivamente cantierabili». «Uno dei casi è quello del sottopasso di via Rucellai, dove mancavano più o meno 500mila euro e numerosi pareri da parte degli organi competenti, oppure Lungomare Marconi dove abbiamo impegnato soldi del 1983. Di cosa parla Tidei? Delle rotatorie lasciate in plastica o del ponte di via Lazio dove non erano previsti né marciapiedi né pubblica illuminazione? L’avanzo di amministrazione di cui parla è un clamoroso falso poiché si trattava di una previsione di entrata di circa quattro milioni di euro, ma che il Comune non ha mai incassato realmente. Questo lo sanno anche i bambini, ma lui continua a far finta di nulla, raccontandoci sempre la solita favoletta». «La nostra scelta di aumentare l’Imu dal 7,6 al 10.6 per mille sulle seconde case è una scelta politica, mantenendo però quella sull’abitazione principale al 4 per mille cosa che a quanto ci risulta a Civitavecchia è stata invece aumentata al 5.5 per mille. Il nostro rapporto con Acea, checché ne dica Tidei, è ottimo e ci ha permesso di trovare anche una storica soluzione al problema dell’acqua nelle zone Colfiorito e Bellavista, con gli interventi definitivi per il distacco da Hcs e fornire finalmente acqua potabile ai residenti. «Potrei citare una serie infinita di questioni che abbiamo risolto – conclude Bacheca – ma non basterebbero 10 pagine di giornale. Tidei pensasse ai problemi della sua città invece di occuparsi dei nostri, molti dei quali da lui lasciati in eredità, sono stati da noi risolti nel giro di un mandato. Lo vedo in difficoltà con una serie di problematiche, non ultima quella dei rifiuti. Se vuole sono ben disposto ad aiutarlo, magari prestandogli un paio di compattatori, come si fa tra due buoni amici, ci si aiuta e si risolvono i problemi».
 

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