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CERVETERI. «Gravi imprecisioni», l’amministrazione fa chiarezza

CERVETERI – L’amministrazione comunale di Cerveteri fa luce su alcune gravi imprecisioni del consigliere della minoranza Luciano Ridolfi (Pdl). «Ridolfi afferma che dopo aver attentamente esaminato le risultanze contabili degli equilibri di bilancio di Cerveteri, il nostro Comune versa nel degrado. Tuttavia, secondo lo stesso Ridolfi, sul bilancio appare un avanzo di gestione pari a 118.000 euro, ovvero, egli dice, 118mila euro che risulterebbero ‘‘non spesi’’. Dispiace che un consigliere che è al secondo mandato non sappia ancora la differenza fra: equilibri di bilancio, assestamento, e bilancio consuntivo. Perciò, anche al fine di tutelare i funzionari comunali che hanno collaborato con l’amministrazione alla stesura della proposta di deliberazione, specifichiamo che si tratta di momenti completamente diversi della vita dell’esercizio finanziario, non solo nella forma ma anche e soprattutto nella sostanza. Il 30 novembre scorso il consiglio comunale di Cerveteri ha approvato l’assestamento di bilancio. Si tratta di un documento che verifica tutte le previsioni di entrate e di uscite nonché se le disponibilità rimaste siano sufficienti a far fronte all’ultimo periodo di gestione, cercando quindi di non lasciare situazioni che possano determinare debiti per l’Ente. Di fatto, si fa una totale ricognizione di bilancio che allinea le uscite alle reali risorse del Comune. Dove necessario si spostano fondi disponibili da capitoli esuberanti per far fronte a nuove e maggiori esigenze, garantendo sempre e comunque il pareggio di bilancio. Nello specifico, l’amministrazione comunale in collaborazione con il Servizio finanziario ha dovuto tener conto delle maggiori richieste avanzate dai Servizi comunali (272.000 euro) totalmente riferibili a spese urgenti, istituzionali e non prevedibili”. “Per queste ragioni – spiega l’amministrazione comunale – e per far fronte alle nuove maggiori richieste, sono stati utilizzati i fondi presenti in tutti quei capitoli di spesa che al momento non presentavano obbligazioni giuridiche e contabili perfezionate fino a concorrenza delle stesse. Le affermazioni del consigliere Luciano Ridolfi si riferiscono a situazioni inverosimili, riferibili ad equilibri o risultati contabili che nulla hanno a che vedere con l’atto che l’amministrazione comunale ha assunto il 30 novembre scorso, con responsabilità, garantendo il dovuto equilibrio contabile ed il pareggio di bilancio per l’esercizio 2012. Cosa gravissima, sarebbe quella interpretata dal consigliere Ridolfi che, ovviamente, non sta affatto accadendo. Per questo sembra doveroso reinterpretare quanto affermato dal consigliere della minoranza, che forse voleva riferirsi a come alcuni capitoli di spesa, alla data del 30 novembre, presentassero ancora dei fondi disponibili e non spesi. Ma ricordiamo che ciò che attiene ai risultati contabili sarà analizzato e discusso in sede di approvazione del bilancio consuntivo, ovvero, come previsto dalla norma, entro il 30 aprile del 2013. In quell’occasione, e solo in quell’occasione, sarà possibile tirare le somme di ciò che è stato speso e di ciò che è ”avanzato”. Anche perché, e ci sorprende che Ridolfi non lo sappia, il Comune è oggi ancora in esercizio e lo sarà fino al 31 dicembre. Entriamo più nello specifico dei rilievi proposti da Ridolfi. Nei confronti delle rimanenze di alcuni capitoli del Servizio manutentivo, occorre spiegare che la nuova amministrazione ha assegnato, dopo il suo insediamento ed in particolare sugli equilibri al 30 settembre, ulteriori obiettivi per ben 2.188.747,15 i quali, sommati agli 8.198.400,00 euro già assegnati in sede previsionale al Servizio, portano a un programma complessivo per 10.387.147,15 euro. Quando si fanno interventi così importanti si creano necessariamente degli squilibri organizzativi all’interno dei Servizi. Non di rado gli stessi Servizi, si trovano per questo motivo a dover riassegnare le priorità. Purtroppo, la forte e lamentata carenza di personale tecnico all’interno del Comune di Cerveteri, e in maniera particolare proprio nel Servizio manutentivo, rende ancora più difficile il raggiungimento degli obiettivi. È anche in quest’ottica che la nostra amministrazione, nonostante il blocco delle assunzioni della pubblica amministrazione, ha deciso di procedere con l’assunzione di un nuovo tecnico comunale. Abbiamo infatti recentemente ricorso all’art. 18, comma 2, della L. 68/99 che obbliga gli Enti ad avere tra i propri dipendenti almeno un unità individuata entro le categorie protette ogni 100 dipendenti. Una norma che, prima del nostro arrivo, il Comune di Cerveteri non rispettava”.
 

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