Pubblicato il

Predisposto il piano emergenza neve della Asl di Viterbo

Il programma definisce i ruoli e le modalità di gestione per offrire una risposta adeguata in caso di eventi climatici straordinari

Il programma definisce i ruoli e le modalità di gestione per offrire una risposta adeguata in caso di eventi climatici straordinari

TARQUINIA – Sulla scorta dell’esperienza maturata lo scorso anno in occasione della forte perturbazione nevosa che ha interessato tutto il territorio della Tuscia, la Ausl di Viterbo ha predisposto un Piano emergenza neve al fine di definire, pianificare, rendere omogenee e coordinare tutte le azioni da adottare nel caso in cui la rete ospedaliera sia interessata da eventi d’intensità tale da mettere in crisi l’operatività, con conseguente necessità di interventi a soccorso e a supporto degli operatori sanitari e dell’utenza. Il piano è stato realizzato dall’area coordinamento Maxiemergenza hospital disaster manager, diretta da Luciano Sisitimini, e si pone lo scopo di definire i ruoli e le modalità di gestione in caso di emergenza neve e/o ghiaccio per offrire una risposta adeguata all’evento, per garantire la continuità delle cure, il confort alberghiero e l’accettazione dei pazienti nonché un adeguato servizio di supporto (mensa, lavanderia, approvvigionamento farmaci) e l’accessibilità interna dei presidi. “Tra i molti ambiti che vengono toccati dal piano – spiega Luciano Sistimini – abbiamo predisposto delle procedure specifiche affinché sia anche assicurato il funzionamento del trasporto sanitario secondario, sia in entrata che in uscita. Ad esempio intendiamo mantenere l’operatività di tutti i mezzi a disposizione per rispondere alle esigenze di collegamento della Ausl (trasporti programmati con ambulanza, trasporto sangue e materiale biologico e trasporto di posta urgente) e prevedere l’attivazione di un servizio di bus navetta per il collegamento da e per il Complesso ospedaliero di Belcolle per gli operatori sanitari residenti nella città di Viterbo non dotati di idoneo mezzo di trasporto. Allo stesso modo, la centrale operativa, che rimarrà attiva 24 ore su 24, oltre a svolgere le funzioni di coordinamento di tutta la rete aziendale, si occuperà del trasporto degli utenti con patologie croniche che necessitano di assistenza specializzata e del personale sanitario specializzato per l’assistenza domiciliare integrata”. Il piano emergenza neve prevede, inoltre, che sia assicurato un contingente di personale sanitario sufficiente per il livello di emergenza, con la predisposizione di un elenco telefonico relativo al personale sanitario residente a Viterbo da allertare in caso di bisogno con la possibilità di trattenere in servizio il personale reperibile e di impegnare gli operatori dei servizi ambulatoriali come rafforzamento delle attività non comprimibili. “Tramite, infine, le direzioni sanitarie dei presidi ospedalieri – conclude Luciano Sistimini – abbiamo individuato un numero congruo di posti letto da mettere a disposizione per il probabile incremento delle urgenze post traumatiche e alcuni locali idonei per la sosta del personale chiamato a prolungare l’orario di servizio. La Ausl di Viterbo, in sintesi, ha messo in campo tutte le professionalità e le competenze per poter fronteggiare adeguatamente una eventuale emergenza neve che si dovesse presentare, così come è accaduto lo scorso anno quando siamo riusciti a non interrompere i servizi principali e a garantire l’accesso degli utenti alle strutture ospedaliere, Belcolle su tutte”.

ULTIME NEWS