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Civitavecchia-Ishinomaki: verso un nuovo protocollo di intesa

CIVITAVECCHIA – Si torna a rinsaldare il rapporto tra Civitavecchia e la città giapponese di Ishinomaki, di recente (nel marzo 2011) colpita dal violento tsunami che ha distrutto l’intera città, causando anche l’inquinamento nucleare. Arriverà infatti martedì alle 17 una delegazione, composta da due dirigenti, un funzionario e un referente della città giapponese, per ridiscutere e approvare insieme alle istituzioni locali un nuovo protocollo d’intesa che sarà firmato a luglio: quando è previsto l’arrivo del sindaco nipponico. E non si esclude che nel nuovo protocollo d’intesa vengano ripristinati gli scambi tra studenti. Per non parlare poi della riqualificazione del giardino giapponese che il sindaco Tidei, nella sua precedente amministrazione (1997/1998) aveva fatto realizzare proprio per festeggiare lo ‘‘sposalizio’’, e del ‘‘trasloco’’ della statua di Hasekura Tsunenaga (oggi a Villa Albani) in un luogo che gli regali maggiore visibilità.
E a parlare dell’importanza dei gemellaggi, anche per catturare fondi e finanziamenti europei, è stato il sindaco Pietro Tidei che ha annunciato la possibilità per Civitavecchia di contrarre matrimonio con altre due nuove realtà. Da una parte c’è la Cina «interessata – ha spiegato Tidei – al porto di Civitavecchia e a poter attraccare le proprie navi qui, sarebbero una grande possibilità per lo sviluppo del nostro porto e di un’area retroportuale in cui ospitare le loro merci». Anche se il Sindaco ha fermamente bocciato l’idea del Terminal China. Dall’altra c’è poi la Russia: «Si tratta – ha detto – di una città vicino Mosca che conta circa 400 mila abitanti». Anche in questo caso, «una grande possibilità per Civitavecchia». E proprio per il prossimo mese (febbraio) è previsto l’arrivo in città di una delegazione russa che valuterà se firmare o meno un protocollo d’intesa. Sulla scia di Ishinomaki.

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