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Idrico ad Acea, Sel non ci sta: "Si convochi un Consiglio comunale aperto"

Idrico ad Acea, Sel non ci sta: "Si convochi un Consiglio comunale aperto"

Il partito di maggioranza, bacchetta la fuga in avanti del sindaco Pietro Tidei su un possibile affidamento della rete idrica ad Acea e chiede la convocazione della massima assise cittadina.

CIVITAVECCHIA – Una “fuga in avanti” e “uno sgradevole elemento di turbativa”. Da Sinistra ecologia e libertà non usano mezzi termini per dire cosa ne pensano di un eventuale affidamento del servizio idrico da parte di Acea annunciata dal primo cittadino la scorsa settimana. Affidamento che per Sel potrebbe “preludere a una futura cessione di sovranità” e non la soluzione all’ormai annoso problema che attanaglia la città: con reti fatiscenti, un bacino da ripulire a fondo, un altro su cui concludere al più presto i lavori per aumentarne la portata e un consorzio che bisogna dotare di un dearsenificatore per eliminare l’arsenico. Tutti argomenti, questi, che andrebbero portati, come sostenuto dal partito, all’attenzione dei consiglieri dell’aula Pucci in una massima assise cittadina aperta al dibattito pubblico.
Ma non solo. Dalla segretaria del partito politico del vicesindaco Enrico Luciani, dell’assessore alla Mobilità Sergio Serpente e dei tre consiglieri, Scilipoti, De Crecenzo e Agostini, vedono qualcosa di strano. Una qualche intenzione, ancora non ben definita, completamente diversa dal voler risolvere il problema “acqua” in città. “È strano che in piena campagna elettorale si getti in campo l’argomento acqua pubblica, notoriamente caro al nostro partito, mentre si stanno effettuando strane manovre di cambi di casacca e voci sempre più insistenti ci vedrebbero già fuori da questa maggioranza”. Motivo per cui sembra prevalere “un aspetto di dubbia strategia politica”. Ma a “puzzare” non è solo l’annuncio a sorpresa del sindaco Tidei dell’offerta fatta al Comune dalla multiservizi (che arriva dopo la richiesta da parte del primo cittadino di 2 milioni di euro per bonificare il bacino di Monte Augiano e completare i lavori sul bacino dell’Oriolo). A sorprendere è anche la convocazione “della maggioranza per mercoledì, che come al solito – tuonano da Sel – apprendiamo dai giornali”. Riunione che “pone all’ordine del giorno i due temi caldi del momento, acqua e Hcs, come se fossero legati da un filo logico: anche qui, chi pensa che l’acqua pubblica possa essere merce di scambio – avvertono – si sbaglia. Su ogni argomento occorre stare al merito, seguendo le direttrici del Programma di coalizione, che sull’acqua è chiarissimo, perché si basa sul risultato referendario, che ha visto anche 20 mila cittadini di Civitavecchia votare compatti contro ogni tipo di privatizzazione: deluderli equivarrebbe a un tradimento”. Affermazioni queste ultime che lasciano trapelare tra l’altro la diffidenza di Sinistra ecologia e libertà sulle rassicurazioni del sindaco Tidei in merito alla questione (“Acea si occuperebbe del servizio idrico, operando interventi per migliorarlo. Noi però continueremmo a riscuotere le bollette, mantenendo pubblica la gestione dell’acqua”) tanto da arrivare all’unica conclusione possibile. Sull’argomento è meglio convocare un Consiglio comunale aperto affinché il “dibattito pubblico possa ribadire ancora una volta il risultato referendario e soprattutto possa chiarire definitivamente le vere posizioni in campo”.

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