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Procura, Amendola: "Siamo al collasso"

Procura, Amendola: "Siamo al collasso"

Il magistrato ha scritto al ministero sulla carenza di personale. "Se non s'interviene non possiamo più garantire gli adempimenti istituzionali"

CIVITAVECCHIA – Ennesimo grido d’allarme del procuratore capo Gianfranco Amendola in merito alla carenza di personale amministrativo alla palazzina della procura di via Terme di Traiano. Il magistrato ha nuovamente scritto al ministero della giustizia ed alla corte d’appello di Roma, evidenziando quella che è la situazione del personale al momento attuale. «Sono presenti – scrive Amendola – 25 unità (di cui due in distacco temporaneo) su una pianta organica, già largamente insufficiente, di 41. A questo si aggiunga che nei prossimi giorni due unità rimarranno assenti per motivi di salute per un periodo non breve e un’altra unità avrà necessità per assentarsi per gravi motivi di famiglia. Il tutto oltre alle normali assenze per malattia e ferie. Per quanto concerne i magistrati, il loro numero (8)è rimasto invariato, ma preso ne rimarranno 6 visto che 2 sono stati trasferiti a Roma (Pinto e De Gregorio, ndr). Quanto ai VPO (Vice Procuratori Ordinari), dei 9 previsti ne sono in servizio 7, gli ultimi due nominati hanno rinunciato prima ancora di prendere servizio. Ciò nonostante siamo riusciti, grazie ai sacrifici di tutti, ad andare avanti, giungendo addirittura a diminuire la pendenza, come verificato dalla recente ispezione ministeriale. Ma a tutto c’è un limite – conclude il procuratore – e quindi è mio dovere informare tutte le autorità, e sopratutto i cittadini, che ben presto, se non si provvederà immediatamente a rimpiazzare almeno parte del personale mancante, questa procura non sarà più in grado di garantire tutti i compiti e gli adempimenti istituzionali, con inevitabili ripercussioni sul territorio di competenza».

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