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"I fumi della centrale vanno monitorati h24"

CIVITAVECCHIA  – Un sistema di videosorveglianza «che con idonee telecamere monitorizzi h24 le fonti di inquinamento del nostro territorio al fine di avere una obiettiva documentazione anche di quello che acacde quando nessuno guarda». La proposta arriva dal consigliere di maggioranza Marco Di Gennaro all’indomani di nuovi episodi di inquinamento da parte di Enel. «Vento, nuvole basse e la complicità del crepuscolo e della notte. Queste le condizioni metereologiche che l’Enel predilige». A testimoniarlo ancora una volta,  «la giallastra caligine che – spiega Di Gennaro – nel tardo pomeriggio dello scorso mercoledì, usciva dalla ciminiera rendendo opaco l’orizzonte, trasformandosi in dense nuvole man mano che l’oscurità si accentuava e il vento di scirocco rinforzava». Episodio non isolato quello di cui parla il medico. «Stesso film ieri sera quando una coltre di nuvole basse offriva ‘‘riparo’’ alla ben più minacciosa nuvolaglia che i filtri ‘‘smanicati’’ evidentemente non trattenevano. Identica situazione si presenta quando la tramontana porta lontano dalle poche centraline di rilevazione i prodotti della combustione del carbone». Se a questo poi si aggiungono i fumi, il gioco è fatto. 

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