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Podda: "Su Hcs il bluff di Tidei continua"

CIVITAVECCHIA – «Su Hcs il bluff di Tidei continua». A bacchettare l’operato del primo cittadino civitavecchiese e della sua maggioranza «ormai arrivata alla frutta, prima ancora dell’antipasto» è il candidato al consiglio regionale della Destra, Patrizio Podda. «Voler trovare del buono da un lato in questi atteggiamenti di presunta tutela del lavoro e dall’altro di premura verso il bilancio comunale è assai arduo, soprattutto perché per Tidei e i suoi compari di governo l’obiettivo rimano solo uno: le elezioni». E Podda punta lo sguardo su tema ‘‘acqua’’ che prima ha acceso il dibattito, rovente, tra Tidei e il vice sindaco Luciani. Fuoco, spento «in poche ore». Una serie di logiche, politiche, che per il candidato della Destra, non tengono assolutamente conto «dei lavoratori di Hcs che si trovano, impotenti, davanti a un manipolo di attori che purtroppo sta amministrando la città e il futuro di tante famiglie, senza alcuna progettualità, navigando a vista in attesa di un copioso naufragio». Insomma «Tidei e la sua allegra combriccola di improvvisati bucanieri, intenta soltanto a distruggere Civitavecchia, rallentare lo sviluppo, abbandonare il commercio, il turismo fino alle manutenzione di strade e marciapiedi ridotte a colabrodi, dovrebbe smetterla di recitare. Governare è un’altra cosa». Se non ci riesce «si dimetta».

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