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Omicidio colposo, due medici a processo

Omicidio colposo, due medici a processo

I professori Quintilaini e Massimiani rinviati a giudizio perché ritenuti responsabili del decesso di una donna ricoverata al San Paolo. Prima udienza il 29 maggio

 Omicidio colposo. E’ l’accusa di cui dovranno rispondere due ex medici dell’ospedale San Paolo, oggi con incarichi in altre strutture sanitarie, i professori Alberto Quintiliani (difeso dagli avvocati Cacciaglia e Martellucci) e Maurilio Massimiani (difeso dall’avvocato Gatta), ritenuti responsabili della morte della signora Annunziata D’Ardiè.
Una storia iniziata il 17 dicembre del 2009, quando la donna viene ricoverata presso l’ospedale civitavecchiese, al reparto di chirurgia. Deve essere operata. Ha un tumore allo stomaco. Nei giorni successivi viene eseguito l’intervento chirurgico, che risulta perfettamente riuscito, anche si tratta di un ultimo disperato tentativo di strapparla al tremendo male.
Ma il giorno successivo all’operazione, il 21 dicembre, la donna torna a sentire dolore. Dice di non star bene, che l’addome gli provoca ancora dolore. Viene nuovamente controllata, e si scopre che le sono saltati i punti di sutura interni. Si tenta di intervenire  per rimuoverli, ma è troppo tardi. Il cuore della donna cessa di battere poco dopo. I familiari della donna vogliono vederci chiaro. Sospettano che qualcosa non abbia funzionato e decidono di sporgere denuncia nei confronti dei medici dell’ospedale, assistiti legalmente dagli avvocati Fabrizio Capone, Andrea Riga e Antonio Carbone.  Nasce quindi l’inchiesta della procura, che porta all’iscrizione sul registro degli indagati dei due professori per omicidio colposo. Secondo la magisratura c’è stato un ritardo nell’intervenire dopo che la donna lamentava questi nuovi dolori dovuti ai punti di sutura interni saltati. La stessa tesi emerge anche dalla perizia seguita dai professori Grande, De Mercurio e Lemmo in sede di udienza preliminare. sarà quella che convincerà il gup Gallo a decidere per il rinvio a giudizio dei due medici. Il processo inizierà il 29 maggio prossimo.

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