Pubblicato il

Fondi Europei in città, Petrelli: "Manca anche l'ufficio competente"

CIVITAVECCHIA – Difficile portare al comune di Civitavecchia fondi europei quando non c’è «un ufficio interamente dedicato alla questione». A spiegarlo è l’ex consigliere Idv Vittorio Petrelli, oggi delegato al reperimento di fondi europei, chiamato in causa dagli amministratori di palazzo del Pincio per non aver prodotto «risultati» in 7 mesi di incarico. Incarico reso difficile anche dalla «mancanza di personale dipendente che conosca perfettamente l’inglese». Problema che però, per Petrelli, potrebbe essere ovviato «con qualche articolo 90, già in servizio, purché messo al servizio completo dell’ufficio». Ma non solo. Per far sì che palazzo del Pincio ‘‘racimoli’’ qualche soldi proveniente da Bruxelles, sarebbe necessaria anche «un’euroformazione del personale ma conoscendo la gravità finanziaria del Comune». E nonostante la situazione non sia delle migliori, il delegato ricorda come il Comune abbia comunque «partecipato a un bando per l’apertura di uno sportello europeo». Chiarito ciò, Petrelli torna a chiedere al primo cittadino delucidazioni sulle questioni già sollevate. A cominciare dalla città sporca.

ULTIME NEWS