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A Santa Marinella testa a testa Storace-Zingaretti

A Santa Marinella testa a testa Storace-Zingaretti

Il dato parziale nella Perla del Tirreno conferma che il centrodestra regge bene lo tsunami Grillo Barillari terzo. Il Pdl ottiene mille voti in più rispetto al Pd

SANTA MARINELLA – Invertendo il dato regionale che vede il candidato del centro sinistra Nicola Zingaretti parzialmente in testa di nove punti rispetto al rappresentante del centro destra Francesco Storace, a Santa Marinella, i due candidati presidenti della Regione Lazio sono praticamente appaiati con 2.500 voti ciascuno con il 35% in percentuale quando sono state scrutinate dieci sezioni su quindici.
Questo a dimostrazione che nella Perla del Tirreno la scia lunga del centro destra non tramonta neppure quando la gente, stufa dei partiti tradizionali, si butta per protesta verso la novità rappresentata quest’anno dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.
Sempre secondo i dati reali delle dieci sezioni su quindici, il rappresentante dei “grillini” Barillari è terzo in classifica con 1.200 preferenze e il 16,48 % in percentuale.
Ricordiamo che cinque anni fa, nelle regionali, la ex presidentessa Renata Polverini si impose con 4.772 preferenze pari al 58,17 % sulla rivale Emma Bonino che contò 3.395 voti e il 41,58 di percentuale. Diversi invece i dati per quanto riguarda i singoli partiti.
Dopo circa settemila voti scrutinati del 10.700 cittadini che sono andati nei seggi a porre la crocetta sul partito scelto, il Popolo delle libertà troneggia in città con 2.100 preferenze, mille in più del Partito Democratico.
Un dato questo che soddisfa estremamente i responsabili del Pdl cittadino che per ore hanno preso d’assalto la sede locale per seguire le votazioni.
«Indubbiamente un risultato parziale importante per noi – commenta il sindaco di centro destra Roberto Bacheca – che conferma i risultati che avevamo ottenuto sia alla Camera che al Senato. Certo che il ‘‘fenomeno Grillo’’ ha sorpreso pure noi ma a Santa Marinella il centro destra è una coalizione radicata che si farà sentire anche per le amministrative».
C’è soddisfazione anche nel quartier generale del Partito Democratico dove si esulta per il testa a testa tra Zingaretti e Storace e si analizza il dato relativo ai voti al partito.
«Quelli che contano – dice il consigliere comunale Andrea Bianchi – sono i voti di coalizione e non del singolo partito. Da una prima analisi di quanto è accaduto cinque anni fa e con le stesse sezioni scrutinate, noi abbiamo aumentato in percentuale i voti. Sono soddisfatto di questo testa e testa tra il nostro candidato e il rappresentante del centro destra in quanto dimostra che il Pdl a Santa Marinella non è più quella roccaforte di una volta. Invece credo che il risultato più importante lo abbia portato a casa il Movimento Cinque Stelle che ha raggiunto un traguardo clamoroso».
«La partita per il sindaco però – conclude Bianchi – sarà tutta un’altra cosa». Conosciuti, invece, i risultati finali delle Regionali, il direttivo del Pdl cittadino si dichiara comunque soddisfatto per la prova offerta dall’intero centro destra. «Abbiamo comunque limitato e di molto il divario tra noi e Zingaretti rispetto alle previsioni prima del voto – dicono i responsabili locali del Pdl – questo perché l’intera coalizione si è messa al fianco del candidato governatore sperando che si potesse invertire il pronostico». «Chiaramente – proseguono gli esponenti del Popolo della libertà – la nostra parte a Santa Marinella l’abbiamo fatta e questo ci consente di essere soddisfatti del lavoro svolto». «Quello che assicuriamo – proseguono i pidiellini – ai nostri elettori è che Storace farà una giusta opposizione alla nuova amministrazione cercando di portare all’attenzione del consiglio regionale le tematiche più care al centro destra che facevano parte del nostro programma». «Saremo molto attenti – aggiungono gli esponenti del Popolo della libertà di Santa Marinella – alle delibere che verranno presentate dalla maggioranza e controlleremo con molta attenzione che non si facciano preferenze per nessuno».
«Come amministratori locali – assicurano – continueremo a mantenere un rapporto serio con la Regione Lazio, puntando ad ottenere quei finanziamenti che ci servono per completare le opere pubbliche iniziate e quelle che abbiamo in programma di fare nell’immediato futuro».

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