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Tsunami a 5 stelle, uno su tre ha votato Grillo

Tsunami a 5 stelle, uno su tre ha votato Grillo

Il Movimento a Civitavecchia supera ampiamente il 30% sia alla Camera che al Senato. Tidei: "Non ci aspettavamo tutto questo. Si aprirà una fase di ingovernabilità a livello nazionale"

CIVITAVECCHIA – Civitavecchiesi alle prese con le urne domenica e oggi fino alle 15 per scegliere i futuri rappresentanti sia a livello regionale che a livello nazionale. E alle 22 di domenica l’affluenza registrata in città era al di sotto di quella ottenuta alla stessa ora per le elezioni amministrative. Ad aver votato erano stati solo 20.595 civitavecchiesi aventi diritto (il 48.7%) contro il 50.2% delle amministrative. Un calo che si è fatto sentire anche a livello nazionale dove si è registrata una contrazione di 7 punti in percentuale di votanti. Controtendenza invece i votanti per le elezioni regionali del Lazio. Domenica sera ad aver votato era stato il 50,03% degli aventi diritto contro il 45,18% del 2010.

E sarà forse per la voglia di cambiare o di far sentire la propria voce, fatto sta che a urne chiuse a votare erano stati 28,656 civitavecchiesi (il 73.732%) di cui 14.218 maschi (36.583%) e 14438 femmine (37.149%). Ad astenersi dal voto 10.209 civitavecchiesi. Il 26,268% della popolazione avente diritto al voto. Sono state 155 le schede bianche, 256 le schede nulle e 11.671 le schede valide fino al momento della chiusura del nostro giornale. Inversione di tendenza in città l’hanno senza dubbio ottenuta i grillini di Beppe Grillo. Se lo scorso anno, durante le amministrative il Movimento 5 Stelle non è riuscito a raggiungere, anche se per un soffio, la possibilità di approdare tra i banchi della Pucci, oggi invece il Movimento sembra aver preso piede tra i civitavecchiesi. I dati locali non fanno altro che confermare il quadro generale. Con i grillini in testa sia alla Camera (34%) che al Senato (32%), subito seguiti dal Partito democratico di cui fa parte il sindaco civitavecchiese Pietro Tidei con il 24,8% al Senato e il 24,4% alla Camera. Terzo posto per il Pdl con il suo 20,5% al Senato e il 19,8% alla Camera.

E a prendere atto dello «tsunami a cinque stelle» è il sindaco Pietro Tidei che però, sottolinea: «A Civitavecchia il centrosinistra esce vittorioso perché siamo tornati a vincere rispetto al centrodestra». E mostra ‘‘sorpresa’’ per la vittoria di «un partito non strutturato che non ha dato il via ad iniziative pubbliche, un partito non strutturato ma che alla fine è stato scelto dai civitavecchiesi e dagli italiani». Un partito votato «per la rabbia della gente che ha fatto del Movimento 5 Stelle il rifugio della protesta». Anche se ora bisognerà vedere «se i grillini saranno in grado di offrire delle soluzioni».

Per quanto riguarda la spaccatura tra Camera e Senato che per il primo cittadino è probabile «perché il Pdl, grazie alla legge elettorale, probabilmente avrà la maggioranza al Senato, ma si aprirà una fase di ingovernabilità a livello nazionale». Unica soluzione «tornare alle urne». Nonostante questo per Tidei, questo risultato «è il frutto della volontà cittadina, motivo per cui va accettato. Nessuno di certo – ha concluso – si aspettava vincesse Grillo. Una cosa però è certa: a Civitavecchia il centrosinistra non esce sconfitto».

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