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«Il Consorzio deve essere riconsegnato al Comune»

PRATO DEL MARE. Il presidente di Baia Serena ribadisce la necessità che l’amministrazione prenda in carico i servizi primari della zona edificata L’avvocato Antonio Alibrandi: «La Mazzenga ha sempre ostacolato questo passaggio»

PRATO DEL MARE. Il presidente di Baia Serena ribadisce la necessità che l’amministrazione prenda in carico i servizi primari della zona edificata L’avvocato Antonio Alibrandi: «La Mazzenga ha sempre ostacolato questo passaggio»

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Non si placano le polemiche all’indomani della denuncia, inviata dai Carabinieri alla presidentessa del Consorzio Prato del Mare, accusata dall’Arma di calunnia e procurato allarme in merito alla diatriba avuta dalla signora con il presidente della società Baia Serena avvocato Antonio Alibrandi. I dissidi sono nati al momento in cui l’avvocato ha invitato l’amministrazione comunale a prendere in carico tutti i servizi primari della zona edificata, forte di una convenzione urbanistica sottoscritta con il Comune di Santa Marinella. Sembra infatti che il costo annuale per la manutenzione delle opere sia alquanto oneroso per i consorziati ed ecco perché, anche la maggioranza dei soci è favorevole al passaggio dell’illuminazione pubblica, delle strade e dei servizi idrici al Comune. «Dalla sua nomina – dice l’avvocato Alibrandi – la signora Mazzenga ha manifestato la sua avversione alla Società Baia Serena con lettere ed articoli di stampa con i quali affermava, ma senza alcun supporto specifico, che le opere di urbanizzazione erano state mal eseguite senza accorgersi che le opere le aveva fatte il Consorzio Prato del Mare, e se effettivamente fossero state mal eseguite, era il Consorzio stesso onerato agli eventuali interventi. Sin dal 2010 la Mazzenga diffidava il Comune di Santa Marinella dal prendere in consegna dette opere contestando il collaudo eseguito da tecnici nominati dal Comune». «Pur essendo stato espressamente vietato dall’assemblea dei consorziati di procedere alla nomina di una commissione tecnica per la verifica delle opere di urbanizzazione – prosegue l’avvocato – la presidente del Consorzio ha egualmente nominato dei tecnici, aggravando pesantemente ed inutilmente le casse del Consorzio senza considerare che tali indagini andavano a verificare la regolarità già riconosciuta dalla commissione tecnica del Comune. Che le opere di urbanizzazione primaria siano state realizzate a regola d’arte è dimostrato dal fatto che Enel Sole ha concesso il nulla osta per la presa in consegna dell’impianto di illuminazione pubblica da parte del Comune e che sono ben 20 anni che le stesse sono state realizzate senza che vi siano stati problemi od altro». Il presidente di Baia Serena spiega poi perché ritiene ingiustificabili le esternazioni della presidentessa del Consorzio visto che la realizzazione della palazzina in un’area dello stesso quartiere ha i requisiti previsti. «Si pensi che la palazzina in costruzione sarà dotata di tutte le più recenti tecnologie a cominciare dagli infissi in Pvc – conclude l’avvocato Alibrandi – per continuare con i pannelli solari per l’acqua calda e l’impianto fotovoltaico per l’energia elettrica, il tutto a prezzi concorrenziali sulla piazza. La denuncia per calunnia e procurato allarme presentata d’ufficio dai Carabinieri di Santa Marinella nei confronti della signora Mazzenga è un atto dovuto a seguito del suo comportamento».

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