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Aia, doppia bocciatura degli ambientalisti

I comitati riuniti all’aula Cutuli di Civitavecchia hanno criticato le decisioni della Conferenza dei servizi Nel mirino anche le dichiarazioni di vittoria del sindaco Pietro Tidei

I comitati riuniti all’aula Cutuli di Civitavecchia hanno criticato le decisioni della Conferenza dei servizi Nel mirino anche le dichiarazioni di vittoria del sindaco Pietro Tidei

Gli ambientalisti bocciano la Conferenza dei servizi per il rinnovo dell’Aia di Tvn. E con essa bocciano anche le dichiarazioni del sindaco di Civitavecchia Pietro Tidei che, subito dopo la Conferenza dei Servizi, ha parlato di una «vittoria storica». Dall’analisi del verbale della conferenza si evince infatti che «l’Aia sarà rilasciata senza che le migliori tecniche disponibili siano totalmente applicate; senza che nessuna delle richieste contenute nelle osservazioni presentate dal movimento NoCoke, il forum ambientalista e l’Isde – Medici per l’ambiente fosse accolta». Anzi: «Sono state accolte – ha affermato Simona Ricotti del Forum Ambientalista – tutte le pretese di Enel a esclusivo beneficio del conto in banca degli azionisti». Anziché esser state ridotte, le ore di lavoro della centrale sono state aumentate. «Si passa – ha aggiunto Ricotti – da 6mila a 7,5mila ore all’anno». Aumentato anche il tetto massimo per l’emissione delle polveri: «L’intero impianto a pieno regime nel 2011 ha prodotto un totale di 55 tonnellate di polveri, il Sindaco cosa fa? Portando a 160 le tonnellate annue non fa altro che autorizzare la centrale ad emettere una maggiore quantità di polveri sottoli». Per quanto riguarda poi «la fissazione del 2034 come data di chiusura dell’impianto, chiunque dotato di buon senso, non può che considerarla, più che una prescrizione, una profezia da cartomante. La chiusura della centrale al 2034 era già stata fissata nella Valutazione di impatto ambientale rilasciata prima dell’entrata in funzione dell’impianto». E per gli ambientalisti è «ancor più grave che si spacci come vittoria storica l’accettazione passiva della maggior parte delle richieste Enel». Accettazione che «faciliterà – ha aggiunto Alessandro Manuedda dei NoCoke – le trattative sulle compensazioni economiche che il Comune sta conducendo con l’ente elettrico e che passano, ancora una volta, sulla pelle e sulla salute della popolazione di Civitavecchia e dell’Alto Lazio». Insomma, quello registrato alla Conferenza dei servizi è semplicemente «un doppio fallimento: dal punto di vista ambientale e dal punto di vista politico. Siamo stati lasciati soli – ha detto Marzia Marzoli del Movimento NoCoke Alto Lazio – a combattere una battaglia che avrebbero dovuto combattere con noi i nostri politici, le nostre istituzioni». Da qui l’invito ad «effettuare uno scatto in avanti a chi oggi possiede ancora un po’ di dignità». Un invito rivolto ai neo eletti consiglieri regionali e nazionali. Un invito rivolto anche all’assessore all’Ambiente Roberta Galletta «che ha sempre detto di essere – ha concluso Marzoli – l’Assessore di tutti».
So.Be.

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