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A Montalto niente bandiera blu, il centrodestra punta il dito contro Carai

MONTALTO DI CASTRO – “Rimaniamo delusi e amareggiati nell’apprendere che nel nostro Comune è stata ritirata la bandiera blu assegnatale la scorsa estate da Goletta Verde”. I consiglieri comunali Forza Italia
Consolata Piras  e Marco La Monica puntano il dito contro il sindaco Carai. “Nella graduatoria stilata dalla Fee Italia (Fondazione Educazione Ambientale) – scrivono i due esponenti del dl castrense – non siamo degnati della benché minima considerazione in quanto il nostro Comune non ha saputo dare risposte in campo ambientale, sia per le acque, sia per i servizi offerti che per la gestione dei rifiuti. Facendo le dovute critiche e valutazioni non si possiamo non attribuire le responsabilità in merito al sindaco Carai, in qualità di assessore all’ambiente, e quindi bocciare in pieno la sua politica, ed all’assessore al turismo Rossi che lo affianca nella comprovata consuetudine del dolce far niente”. “I risultati sono sotto gli occhi di tutti – attaccano la Piras e La Monica – ogni estate assistiamo ad un progressivo tracollo turistico del nostro territorio e del litorale in modo particolare. Un turismo “mordi e fuggi”, non stimolato da attrazioni, manifestazioni, spettacoli in linea e degne delle massicce potenzialità economiche del nostro Comune. Purtroppo, e ci dispiace dirlo, presumiamo che la stagione che si sta presentando non sarà delle più fauste in quanto risultano ridotti drasticamente i fondi rivolti al capitolo “Turismo e Feste” con meno 155.000 euro. Fra i numerosi tagli, riportiamo anche quello alla Protezione Civile (meno 15.000 euro), costretti perciò a ridurre il numero dei bagnini sulle nostre spiagge. Turisti, armatevi di ciambella! Di male in peggio per un ente dotato di risorse e potenzialità sorprendenti come il nostro”. “E che dire della foce del Fiora? – proseguono –  Ad oggi non ci risulta sia stata ancora drenata, non per lungaggini burocratiche, ma sembrerebbe che il Comune di Montalto abbia corrisposto solo in parte il pagamento della fattura emessa dall’Ardis nel 2007. La rivalsa si è esplicitata nel modo più ovvio: non completando il lavoro commissionato. Prevediamo purtroppo un contenzioso tra le parti, rescissione del contratto e conseguente nuova gara d’appalto. Questa è una delle tante “perle” che l’amministrazione Carai riesce a propinarci. Ci duole e ci dispiace pensare alle conseguenze che saremo costretti a pagare tutti. Pensiamo in primis ai nostri pescatori penalizzati da questa interminabile odissea della foce perennemente insabbiata che registra come ineluttabile conseguenza la mancata possibilità di praticare la pesca, unica loro fonte di sostentamento. Pensiamo anche a quanti diportisti evitano di frequentare Montalto Marina poiché scoraggiati dalle difficoltà che troverebbero per uscire a mare. E’ incredibile come Carai ed i suoi siano riusciti, a differenza di Re Mida, a trasformare in piombo lo smisurato oro che purtroppo hanno avuto la fortuna di manipolare”.

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