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A Tarquinia con false generalità: bloccati in 8 dalla polizia

Un gruppo di nomadi rumeni è stato notato martedì nei pressi della zona artigianale da una pattuglia del Commissariato Arrestata una donna, già destinataria di un’ordine di carcerazione per furto. Due denunce e varie contestazioni

Un gruppo di nomadi rumeni è stato notato martedì nei pressi della zona artigianale da una pattuglia del Commissariato Arrestata una donna, già destinataria di un’ordine di carcerazione per furto. Due denunce e varie contestazioni

COMMISSARIATOTARQUINIA – Martedì pomeriggio gli agenti del Commissariato di Tarquinia hanno arrestato una giovane nomade di nazionalità rumena poiché destinataria di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso alcuni giorni prima dalla Procura generale della Repubblica di Roma. La donna era appena giunta in città insieme a sette connazionali, due uomini e cinque donne, a bordo di un’auto con targa tedesca. Il gruppo è stato notato aggirarsi nei pressi della zona artigianale da una pattuglia della Squadra volante durante un servizio di controllo del territorio. L’equipaggio ha fermato gli stranieri ed ha proceduto al controllo dei documenti, ma è stato costretto a chiedere rinforzi a causa dell’atteggiamento ”poco tranquillo” dei fermati. Poiché alcuni di essi erano privi di documenti per l’identificazione ed essendo emerse già da un primo esame alcune presunte irregolarità sui documenti esibiti dagli altri, il gruppo è stato accompagnato presso il Commissariato di polizia dove gli agenti hanno proceduto a più analitici controlli. Dagli accertamenti è emerso che tutti avevano fornito differenti generalità, in occasione di precedenti controlli eseguiti da polizia e carabinieri. In particolare le donne risultavano avere una decina di ”alias” ciascuna. Da un controllo incrociato con i nominativi rilevati, una donna ventiduenne è risultata destinataria di un ordine di carcerazione emesso alla fine dello scorso mese di aprile a seguito di una condanna per un furto aggravato commesso a Roma a luglio dello scorso anno. Altre due persone, alle quali era stata imposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Roma, sono state denunciate per l’inosservanza di tale misura. Al termine degli accertamenti e delle contestazioni, elevate anche per alcune irregolarità al codice della strada rilevate dalla documentazione del veicolo, le persone sono state rilasciate mentre l’arrestata è stata condotta al carcere di Civitavecchia.  

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