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Al De Mattias lezione sul bullismo con la ''Marcia degli angeli''

di ROMINA MOSCONI
CIVITAVECCHIA – “Per la prima volta mi sono reso conto che da uno scherzo può nascere una tragedia”, ad esprimersi così uno degli alunni della scuola elementare e media ‘’Maria De Mattias’’ al termine di una partecipata e apprezzata lezione sul bullismo tenuta loro dalla presidente dell’associazione ‘’La Marcia degli angeli’’ Maria Letizia Dimito, dal comandante della Polizia Stradale Antonio Balloi e dal dottor Giuseppe Dimito. “In città il bullismo è una realtà presente nelle scuole e nei vari ambienti in cui i ragazzi si incontrano purtroppo però sono pochi quelli che hanno il coraggio di rompere il muro di omertà e denunciare i casi di soprusi fisici e morali – ha sottolineato la presidente Dimito – negli oltre 1300 temi che i ragazzi delle scuole medie cittadini hanno evidenziato che sono stanchi di parole e di convegni: è ora che ognuno: famiglia, scuole, forze dell’ordine, istituzioni e associazioni si prendano le proprie responsabilità e si cominci ad agire”. Dopo la lezione teorica dei relatori i ragazzi dapprima impauriti si sono poi sciolti e hanno bombardato di domande il comandante Balloi che li ha esortati al rispetto delle regole sociali, stradali e scolastiche: “tutto parte sempre come scherzo e poi si degenera. Ogni volta che siete oggetto di soprusi o assistete a scene di bullismo dovete parlare coi vostri genitori o chiamare le forze dell’ordine, non abbiate il timore di denunciare fatti di bullismo perché questo fenomeno si può vincere solo parlando. Non si vogliono condannare i bulli perché sono solo ragazzi insicuri che hanno problemi, ma questi vanno aiutati non coperti”. I ragazzi hanno evidenziato alcuni punti della città dove accadano fatti di questo genere e hanno puntato il dito contro chi non li ascolta e non interviene e soprattutto verso i mass media che continuano a bombardare la gente mitizzando chi compie atti violenti o controlegge. I ragazzi poi si sono confrontati con il vincitore del concorso sul bullismo, Marco Matrone (III media – Galice), il quale ha letto il suo tema e poi ha parlato ai suoi coetanei. “E’ stata una bellissima lezione – hanno spiegato i ragazzi della V elementare e quelli della II e III media del De Mattias – istruttiva e soprattutto importante per affrontare i problemi quotidiani”. Soddisfazione è stata espressa anche dalla superiora Suor Vittoria Tomarelli, dalla preside Suor Elena Pregolini e dalle insegnanti.

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