Pubblicato il

Arrestato dai carabinieri l'uomo che ha sparato a Ladispoli

Il pregiudicato Alessandro Cresta di Passoscuro è stato fermato ieri sera in un ristorante a Bravetta. Aveva gambizzato il sessantunenne napoletano Andrea Vitigliano

Il pregiudicato Alessandro Cresta di Passoscuro è stato fermato ieri sera in un ristorante a Bravetta. Aveva gambizzato il sessantunenne napoletano Andrea Vitigliano

CIVITAVECCHIA – I carabinieri, dopo alcuni giorni di ricerche, ieri sera hanno arrestato l’uomo che a Ladispoli, nei pressi della stazione ferroviaria, ha sparato alcuni colpi di pistola all’indirizzo del sessantunenne Andrea Vitigliano. Il malvivente era riuscito a fuggire, probabilmente nascondendosi a Roma. Ieri gli uomini dell’arma lo hanno bloccato all’interno di un ristorante della capitale.  

E’ UN PREGIUDICATO DI PASSOSCURO (ore 11.17) –

E’ terminata con l’arresto, da parte dei Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, nella tarda serata di ieri, la fuga di Alessandro Cresta che il 22 ottobre scorso, poco prima delle 15, gambizzò Andrea Vitigliano, 61enne, pregiudicato napoletano, nel pieno centro di Ladispoli. I Carabinieri, al termine di una prolungata ed ininterrotta attività investigativa, coordinata dal Gruppo di Ostia, lo hanno localizzato all’interno di un ristorante in zona Bravetta a Roma dove hanno fatto irruzione, mentre stava cenando, e lo hanno arrestato. Il 22 ottobre scorso, nel centro di Ladispoli, Vitigliano venne raggiunto da numerosi colpi d’arma da fuoco ad opera di uno sconosciuto successivamente allontanatosi a bordo di uno scooter di colore nero. Le indagini immediatamente avviate consentirono, attraverso le testimonianze e le informazioni assunte dalle persone che affollavano le vie del centro cittadino, di ricostruire la dinamica dell’evento. In particolare si appurò che un giovane, dopo essere sceso da un ciclomotore, aveva esploso nei confronti di Vitigliano 8 colpi d’arma da fuoco indirizzati alle sue gambe dandosi alla fuga. In tale contesto vennero individuati diversi testimoni oculari che consentirono di raccogliere numerosi elementi indiziari, peraltro corroborati dalla stessa vittima, che indirizzarono le ricerche nei confronti dell’Alessandro Cresta, 34 anni, noto pregiudicato della frazione Passoscuro di Fiumicino già coinvolto, in passato con la vittima, in vicende giudiziarie che avevano visto i due imputati per diverse rapine commesse negli scorsi anni sul territorio nazionale. Pertanto sulla scorta degli elementi raccolti, furono immediatamente attivate le ricerche del soggetto, da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Civitavecchia con l’ausilio dei Carabinieri dei comuni limitrofi, del Reparto Elicotteri di Pratica di Mare ed unità cinofile, però con esito negativo. Ciò ha avvalorato ancor di più i gravi indizi di colpevolezza sino ad allora acquisiti nei confronti del Cresta e consentito il rinvenimento a Cerveteri del ciclomotore Honda tipo SH 300 di colore nero, usato verosimilmente dall’autore del delitto. A seguito degli indizi di reità raccolti a carico del Cresta e l’estrema gravità dei fatti, la Procura della Repubblica di Civitavecchia (Dr. Procuratore Capo Gianfranco Amendola con il sost. Procuratore dr.ssa Margherita PINTO,) concordando pienamente con gli esiti investigativi dell’attività svolta dai Carabinieri ha emesso un provvedimento di fermo, in ordine ai reati di tentato omicidio , porto e detenzione di arma comune da sparo, considerato fondato e concretamente conclamato il “pericolo di fuga” del soggetto indiziato. La fuga del Cresta, ormai braccato dai Carabinieri di Civitavecchia è terminata, nella tarda serata di ieri quando è stato localizzato all’interno di un ristorante di Roma, ubicato nella zona di Bravetta, venendo sorpreso a cena e bloccato dai militari dopo aver fatto irruzione nel locale.

ULTIME NEWS