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Ater, tre irregolarità in un solo mese

CIVITAVECCHIA – Ha fatto bene il sindaco Moscherini a chiedere le verifiche sulle case di edilizia popolare? Stando ai primi accertamenti effettuati dalla Compagnia della Guardia di Finanza sembrerebbe proprio di sì. Nell’ambito infatti dei normali controlli messi in campo dalle Fiamme Gialle, ma che si sono accentuati in questi mesi proprio a seguito della richiesta del primo Cittadino e dell’assessore ai Servizi Sociali Chiara Guidoni, di una attenzione maggiore per le case popolari, sono già state riscontrate delle irregolarità. In neanche un mese, infatti, sono stati effettuati cinque controlli, tre dei quali hanno avuto un esito negativo. Non inizia affatto bene l’anno per gli inquilini della case Ater, sotto i riflettori a seguito dello ‘‘scambio di vedute’’ tra l’azienda stessa e il Pincio.
Una polemica che si è accentuata soprattutto a seguito della volontà da parte della dirigenza Ater di mettere in vendita le case al quartiere De Sanctis.
Una decisione assolutamente non condivisa dal sindaco Moscherini che più volte ha accusato l’azienda di scarsa attenzione nei confronti degli stabili di propria competenza. Un dato è certo, e lo ha sottolineato anche lo stesso comandante della Compagnia, il capitano Luca Battella: «Anche quest’anno verranno pianificati controlli capillari volti a verificare la regolarità delle autocertificazioni presentate dagli utenti degli immobili popolari».
Come peraltro già effettuato negli scorsi anni.
La situazione non era certo rosea nel 2005. Su 37 controlli effettuati, infatti, sono risultate 19 posizioni regolari e 18 irregolari: circa il 50%. Un LUCAdato non certo confortante.
L’anno successivo, prendendo in considerazione lo stesso numero di controlli, 33 hanno avuto esito regolare e 4 invece irregolare, con una situazione che si mostrava già diversa.
Nel 2007, poi, di 43 controlli effettuati tutti hanno avuto esito regolare.
Infine, come già messo in evidenza, soltanto nelle prime settimane del 2008, invece, sono stati effettuati soltanto 5 controlli, e di questi solo 2 sono riferiti a posizioni regolari. Tutte le irregolarità, come sottolineato dal Comando Compagnia di corso Centocelle, sono state segnalate all’autorità giudiziaria competente: l’accusa è quella di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico.

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