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Attig: «Scongiurata l’emergenza rifiuti»

L’assessore all’Ambiente e il sindaco Moscherini hanno ribadito la loro posizione a favore della pirolisi. Angeloni (Pd) in linea con il Ministero riconosce che il progetto scelto dall’Amministrazione Moscherini è auspicabile solo nel caso di una appropriata attività di raccolta differenziata. A febbraio partirà in via sperimentale dal quartiere Aurelia la selezione dei sacchetti porta a porta

L’assessore all’Ambiente e il sindaco Moscherini hanno ribadito la loro posizione a favore della pirolisi. Angeloni (Pd) in linea con il Ministero riconosce che il progetto scelto dall’Amministrazione Moscherini è auspicabile solo nel caso di una appropriata attività di raccolta differenziata. A febbraio partirà in via sperimentale dal quartiere Aurelia la selezione dei sacchetti porta a porta

CIVITAVECCHIA – «Sono per la pirolisi» ha dichiarato pubblicamente stamattina il sindaco Gianni Moscherini in una conferenza stampa dal tema sicuramente diverso da quello riguardante i rifiuti. Eppure la sua imprevista uscita ha aperto le danze, consentendo all’Assessore all’Ambiente Fabiana Attig di esprimersi sulla vicenda che in questi giorni risulta al centro delle polemiche. Il pericolo rifiuti che sta creando in Campania una nevrosi collettiva, non è certamente sconosciuto al territorio di Civitavecchia, che già prima dell’arrivo a Napoli dell’Esercito per spalare l’immondizia, ha dovuto fare i conti con le ipotesi più disparate legate allo smaltimento rifiuti, dal termovalorizzatore alla combustione di cdr nella centrale Enel di Torre Valdaliga Nord, fino ad arrivare all’ipotesi pirolisi che, fino a prova contraria ha nettamente diviso la maggioranza. Il numero uno dell’Ambiente, contestato nei giorni scorsi da alcuni esponenti della stessa Amministrazione Moscherini, ha preso spunto da una trasmissione televisiva sulla condizione in cui versa l’area partenopea, per lodare il lavoro finora svolto dall’Assessorato. «Quando ci siamo insediati – ha fatto sapere la Attig – eravamo già in una situazione di emergenza, ci siamo quindi attivati per trovare rapidamente delle soluzioni alternative insieme alla società Mad». Nonostante lo scadere dei sei mesi di proroga infatti, è stato individuato un sito alternativo per i rifiuti, così il vecchio corpo B (che rimarrà in funzione fino al 15 gennaio) potrà cedere il posto al nuovo invaso da 37.000 metri cubi già ultimato e pronto per essere utilizzato. Lo smaltimento dei rifiuti però è una condizione con la quale occorre fare i conti, per questo motivo Fabiana Attig, sulla scorta delle considerazioni fatte dal primo cittadino, afferma di prediligere il progetto della pirolisi «Abbiamo solo chiesto una integrazione al project financing risalente all’era del commissario Di Caprio, sospeso da Saladini e riabilitato dal Tar – ha aggiunto l’Assessore Attig – ora contribuiremo con le migliori tecnologie per il trattamento dei rifiuti, accettando le proposte della Beg». Ha però chiarito: «E’ ovvio che ora, concluso lo studio, tutta la maggiornza dovrà esprimersi politicamente sulla materia pirolisi». Intanto lo fa il Pd con Fabio Angeloni «La pirolisi – ha dichiarato – è considerata dal Ministero dell’Ambiente un progetto da promuovere ma ancora sperimentale. E’ovvio che per funzionare – ha aggiunto – va associato ad una buona attività di raccolta differenziata, una delle tante cose che a Civitavecchia purtroppo non funzionano».

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