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Attig, l’abbraccio a Berlusconi diventa un caso

Colpo ad effetto di De Sio: l’adesione al progetto di Berlusconi da parte della ex diessina ha attirato l’attenzione delle cronache nazionali: "Potremmo essere decisivi nella regione".L'ex ''pasionaria'': «Non sentiamo di tradire nessuno, siamo usciti perché non condividevamo il progetto della sinistra» Tajani (Pdl): «Vinceremo anche nel Lazio, grazie a scelte come questa». Meta (Pd): «E’ una patacca, i riformisti stavano già conla destra di Moscherini»

Colpo ad effetto di De Sio: l’adesione al progetto di Berlusconi da parte della ex diessina ha attirato l’attenzione delle cronache nazionali: "Potremmo essere decisivi nella regione".L'ex ''pasionaria'': «Non sentiamo di tradire nessuno, siamo usciti perché non condividevamo il progetto della sinistra» Tajani (Pdl): «Vinceremo anche nel Lazio, grazie a scelte come questa». Meta (Pd): «E’ una patacca, i riformisti stavano già conla destra di Moscherini»

CIVITAVECCHIA – La politica del Pdl in un turbine di polemiche e stupore. Il coordinatore locale Alessio De Sio ha messo a segno un colpo – più o meno discutibile – che comunque ha fatto sentire la sua eco fino alle cronache nazionali. Dopo aver raccolto Sandro De Paolis, l’ex sindaco ha sdoganato verso il proprio versante politico addirittura quella che fino a poco tempo fa appariva come una ‘‘pasionaria’’ della sinistra. Il passaggio dei riformisti di Fabiana Attig e Marco Iacomelli nel Pdl, suggellato dalla stretta di mano con Silvio Berlusconi, è diventato un caso. «La scelta rappresenta un momento di arricchimento per il Popolo della Libertà, in perfetta sintonia con il progetto di Berlusconi e Fini di creare un partito caratterizzato dall’aggregazione di idee», ha commentato De Sio, che poi ha aggiunto: «Sono molto contento di questa decisione, che dimostra come oltre alle ideologie siano importanti gli ideali. Con il Movimento dei Riformisti, che non rinnega le proprie radici di sinistra, abbiamo riscontrato una comunanza di valori e ideali». «Non sentiamo di tradire nessuno – ha precisato la Attig – siamo usciti dai nostri rispettivi schieramenti perché non condividevamo il progetto della sinistra». Le fa eco l’europarlamentare azzurro, Antonio Tajani: «Nel Lazio – ha affermato – dopo il Sindaco di Cassino, anche il nord della Regione guarda con attenzione al Pdl». Di tutt’altro segno i commenti nel centrosinistra. «E’ una patacca -ha evidenziato Michele Meta, uno dei ‘‘capi’’ del Pd nel Lazio – i sedicenti riformisti oggi spaccati in più tronconi, hanno sempre sostenuto la coalizione di Moscherini e quindi il centrodestra». Immediata la controreplica del Pdl, affidata al consigliere regionale Gianni Sammarco: «Perdere consensi a sinistra fa male al sistema nervoso dell’onorevole Meta. La reazione stizzita alla notizia che la Lista dei Riformisti di Civitavecchia si schiera con Berlusconi conferma che anche i dirigenti del Pd sono convinti che il Popolo delle Libertà vincerà anche nel Lazio».

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