Pubblicato il

Balloni sullo smaltimento rifiuti: «Possibile una cocombustione a Torre Nord»

Riguardo ai ritardi nella raccolta differenziata disapprova il metodo del super manager di Etruria Servizi Massimo Lombardi e auspica tempi brevi per la costituzione delle holding

Riguardo ai ritardi nella raccolta differenziata disapprova il metodo del super manager di Etruria Servizi Massimo Lombardi e auspica tempi brevi per la costituzione delle holding

di MASSIMILIANO MAGRI’

CIVITAVECCHIA – Sulla questione legata all’emergenza rifiuti, il Polo Civico ha detto la sua nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella mattinata di oggi al Trittico. Il Consigliere Comunale Alvaro Balloni, assente dal Consiglio Comunale dello scorso martedì in cui è stata trattata la problematica connessa allo smaltimento dei rifiuti, ha parlato per tutti: «L’Amministrazione comunale in questi mesi ha fatto un buon lavoro – ha dichiarato – riuscendo a scongiurare l’emergenza e mostrando coraggio nel fare delle scelte per il bene della città. Il project financing già c’era – ha continuato – tuttavia, nonostante qualche errore di metodo l’Amministrazione si è data da fare». Sottolineando proprio la questione del criterio, a tratti inappropriato, che avrebbe accomunato Moscherini all’assessore all’Ambiente Fabiana Attig, Balloni ha introdotto il tema della Pirolisi, lamentando una scarsa informazione su un argomento così importante e contestando la carente concertazione interna alla maggioranza di governo: «Nessuno conosce a fondo questo nuovo sistema – ha affermato – è naturale che sentirne parlare crea un po’ di paura. Avremo modo di valutare questa ipotesi – ha aggiunto – il Polo civico chiaramente non è contrario, per ora dobbiamo necessariamente prendere una posizione su eventuali aperture ai comuni limitrofi. È scontato però – ha continuato – che non siamo disposti ad immagazzinare la spazzatura di Roma e Napoli». Le vere novità Balloni le ha rivelate parlando delle modalità di smaltimento, piantando dei paletti, in linea con le posizioni emerse durante lo scorso Consiglio Comunale, riguardanti il punto di partenza che deve necessariamente essere costituito da una corretta attività di raccolta differenziata, anche se, sempre secondo Balloni, la stessa potrebbe servire solamente a risolvere il 50% del problema rifiuti. Fa sapere inoltre di avere già scritto al Ministero dell’Ambiente, all’Arpa regionale e ad altri enti per conoscere quale secondo loro potrebbe essere la strada giusta per smaltire i rifiuti: «Lo ha già fatto Brescia – ha fatto sapere – che impiega un termovalorizzatore efficientissimo, possiamo farlo anche noi». Da qui una proposta se vogliamo azzardata, considerato il punto di vista discordante del Sindaco Moscherini e di buona parte dei Consiglieri : «Nessuno esclude che si possa arrivare ad una cocombustione data da carbone e rifiuti nella centrale Enel di Torre Valdaliga Nord». Alvaro Balloni ha fatto quindi dei calcoli sulle tonnellate smaltibili «Nessuno ci vieta – ha dichiarato – di bruciare 800 grammi di rifiuti ogni 100 chili di carbone, ovviamente non in aggiunta ma in sostituzione di quest’ultimo, l’importante è far sapere alla città che cosa si vuole realmente fare». Ha poi invocato chiarezza riguardo all’impatto ambientale: «L’inquinamento non si risolve dicendo no a tutto – ha affermato – prima di additare le tonnellate da smaltire, occorre non solo monitorare il danno che arrecherebbero, ma anche i benefici in termini economici per la città». Balloni, prima di proporre una revisione della delibera 110 (quella che vieta la produzione di cdr a Civitavecchia) ha ricordato le altre fonti di inquinamento che da anni mettono in ginocchio la città, mettendo al primo posto lo smog dovuto al traffico dei veicoli.

ULTIME NEWS