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Calci dal motorino agli anziani sulle strisce pedonali <br />

Torna in città lo spauracchio del bullismo con due ‘‘nonni’’ colpiti e quasi investiti per divertimento. Due gli episodi che si sono verificati nella mattinata di oggi in viale Garibaldi e in via Roma Giovanissimi in sella agli scooter sopraggiungono ad alta velocità e scalciano chi attraversa

Torna in città lo spauracchio del bullismo con due ‘‘nonni’’ colpiti e quasi investiti per divertimento. Due gli episodi che si sono verificati nella mattinata di oggi in viale Garibaldi e in via Roma Giovanissimi in sella agli scooter sopraggiungono ad alta velocità e scalciano chi attraversa

CIVITAVECCHIA – Purtroppo in città si torna a parla di bullismo. Negli ultimi tempi forse si è un pò abusato di questo termine negativo, sicuramente andando ad appesantire ancora di più l’accezione già di per se negativa del termine. L’episodio, anzi per precisione ‘‘gli episodi‘‘, risalgono a ieri mattina ma dai racconti delle vittime la faccenda si protrae già da alcune settimane. L’ultima trovata del ‘‘teppistello’’ è questa: tirare calci agli anziani che attraversano le strisce zigzagando in mezzo al traffico in sella ai motorini lanciati a tutta velocità. Ieri mattina presto infatti, alcuni passanti hanno riferito alla nostra redazione che in viale Garibaldi un anziano signore era stato colpito ad una gamba da due giovani, che lo avevano sfiorato scalciando mentre attraversava la strada. Il secondo episodio, sempre risalente alla mattinata di ieri, è avvenuto intorno alle 11 in via Roma. Vittima sempre un anziano. L’uomo, che come l’altro transitava sulle strisce al centro della carreggiata, si era già appoggiato al passaruota di una autovettura posteggiata per aiutarsi nell’azione, perché probabilmente la sua deambulazione non era delle migliori. Proprio in quegli istanti due ragazzi (che purtroppo nessuno è riuscito a riconoscere in volto) sopraggiungevano in sorpasso e procedendo ad alta velocità a bordo di uno scooter hanno urtato l’anziano, che è caduto rovinosamente a terra. Le autovetture hanno frenato in maniera pronta e l’anziano è stato subito soccorso dai proprietari dei vicini negozi che gli hanno offerto un bicchiere d’acqua e zucchero per calmare la sua paura. Mentre le istituzioni cercano in fretta di costituire l’Osservatorio Cittadino e mettere in atto le dovute contromisure per da dare una risposta forte a questa ‘‘piaga sociale’’, le trovate per ammazzare il tempo e il malessere giovanile sono sempre più pericolose e amene. Viene quasi da dire, riprendendo un pensiero di Arthur Schopenhauer: «L’intelligenza è invisibile per l’uomo che non ne possiede».
Mat. Mar.

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