Pubblicato il

Carbone, il Pd ritiri quelle ignobili denunce contro il dissenso delle famiglie

Giovanni Leoni

Segretario Prc Tarquinia

Ci sono delle differenze nel modo di intendere la politica ed i suoi rapporti con i poteri forti che la condizionano. I dubbi che il centro-destra, nell’ipotesi di una sua vittoria alle precedenti elezioni, visto l’asse Giulivi-Moscherini, avrebbe stabilito con l’Enel gli stessi rapporti di sottomissione della giunta Mazzola, rimangono tali e nel mio immaginario non ne fanno una coalizione migliore della presente. L’unica cosa certa è che in tal caso il Partito Democratico sarebbe rimasto a fianco dei cittadini a battersi contro la centrale a carbone. Avrebbero usato parole forti insieme ai movimenti, gridando al tradimento a Giulivi, Benedetti & Co. Figuriamoci se questi avessero denunciato uno dei cittadini: apriti cielo. Manifesti, volantini e quanto altro si possa immaginare. Con tristezza devo constatare che a denunciare due mamme sia stata proprio l’amministrazione con la quale il mio partito della Rifondazione Comunista dovrebbe sentirsi parente. Non voglio entrare nella polemica di come fu scelta la candidatura di Mazzola, ma voglio solo ricordare che il mio partito provinciale non diede il simbolo di Rifondazione Comunista alla coalizione perché gia vide, nell’arroganza di come fu imposto, una prevaricazione della democrazia consultiva. Noi ci siamo battuti inutilmente per le primarie al fine di lasciare decidere i cittadini. Non feci bene a non seguire le indicazione della Federazione Provinciale quando invece sostenni personalmente “Mazzola, un amico in comune” mettendoci la mia faccia in un volantino. Non posso fare lo stesso errore due volte. L’attuale fusione PDS-Margherita ha dato vita ad un partito senza anima, attento solo a diffamare e denunciare il sano uso democratico del dissenso, anche quando questo è espresso in maniera accorata da madri di famiglia. Il PD preferisce fare entrare nelle proprie stanze affaristi come i rappresentanti dell’ENEL, che invece andrebbero essi stessi denunciati, perché usano il nostro territorio per i loro enormi interessi personali a danno della salute e dell’economia di Tarquinia. Avrei preferito fare questa critica al Partito Delle Libertà, ma la realtà purtroppo è quella che abbiamo davanti. Non ho interesse ad aprire una crisi con l’Università Agraria e certamente non gradisco che a gestirla ci sia il centro-destra, visto come ha amministrato i due enti in passato, ma il Presidente Antonelli farebbe meglio a consigliare il Sindaco Mazzola e la sua amministrazione a ritirare le ignobile denunce che danneggiano tutta la sinistra, anziché difendere la delibera del comune che di fatto autorizza l’ENEL a comprarsi Tarquinia e che con i suoi giochi di parole vuole farla apparire attenta alla difesa della salute dei cittadini. Se i cittadini stanno a cuore all’amministrazione, questa ritiri la denuncia.

ULTIME NEWS