Pubblicato il

Clemente Longarini &egrave; il segretario del Pd <br />

L’ex assessore alla Scuola sostenuto dalla componente Porro ottiene 36 preferenze anche grazie all’appoggio dell’ala Tidei. Il professore ricambia la cortesia sponsorizzando la candidatura alla Camera dell’ex Sindaco di Santa Marinella nonostante il dissenso dei Dl

L’ex assessore alla Scuola sostenuto dalla componente Porro ottiene 36 preferenze anche grazie all’appoggio dell’ala Tidei. Il professore ricambia la cortesia sponsorizzando la candidatura alla Camera dell’ex Sindaco di Santa Marinella nonostante il dissenso dei Dl

di FABIO MARUCCI

CIVITAVECCHIA – Scenari inaspettati ieri sera nel corso della riunione del Partito Democratico, indetta per eleggere il segretario della nuova entità politica e per fare il punto sulle candidature da proporre alle elezioni provinciali e a quelle politiche. Come prevedibile Nicola Porro, dopo aver detto no alla proposta di ricoprire il ruolo di coordinatore ‘‘pro tempore’’ del Pd, proveniente dalle varie componenti in corsa, ha messo sul tavolo il nome di Clemente Longarini. Pietro Tidei e i suoi si sono detti subito pronti ad appoggiare la candidatura, così pure una parte della Lista Letta. Lo scoglio però rimane ed è costituito dagli eletti provenienti dalla Margherita. Per loro non avrebbe avuto senso sostenere una figura della quale non si era parlato prima, scelta senza un confronto a 360 gradi ma voluta all’interno di un’unica componente (quella di Porro) e approvata per questioni pratiche dall’ala tideiana. Gli ex della Margherita chiedono una sospensione e alla ripresa dei lavori fanno sapere di non essere d’accordo sul metodo utilizzato per l’individuazione del segretario locale, invitando i presenti a sostenere il nome di Aldo Gatti al coordinamento del partito. Si va quindi al voto e i 57 eletti presenti decretano il verdetto: Clemente Longarini 36 preferenze, Aldo Gatti 9, 12 sono gli astenuti; Clemente Longarini è il nuovo coordinatore del Partito Democratico. Tra reclami e contestazioni vengono discusse le candidature per la Camera dei Deputati, con Tidei convinto fino ad un attimo prima di essere l’unica figura condivisa dal gruppo Pd. Sorpresa amara quando Valentino Carluccio propone una rosa di nomi da valutare, mettendo in risalto la figura della signora Serena Tramma, da sempre impegnata nel mondo della scuola. L’ex Sindaco di Santa Marinella non ci sta e chiede subito di mettere ai voti la sua candidatura. Qui la componente Porro ricambia il favore: voto compatto, al quale si aggiungono ancora una volta alcune preferenze della Lista Letta. Arriva il risultato: 42 voti a favore, solo Aldo Gatti vota contro, 7 della Margherita si astengono e il resto degli eletti abbandona l’aula. Reazioni a catena dopo lo scrutinio, con Tidei che attacca duramente Aldo Gatti, reo di aver contrastato il suo ritorno in campo, dandogli dell’infiltrato. Gli animi dei presenti si scaldano, mentre sono molti quelli che continuano a lasciare la sala. Cammino in discesa invece per le elezioni provinciali, con la figura di Mauro Guerrini condivisa dai presenti. Un’assemblea quella di ieri che non ha mostrato proprio i tratti della pacatezza auspicata nei mesi scorsi e del coinvolgimento politico delle componenti, ma che invece ha evidenziato a pieno la sintonia Porro-Tidei, della quale fin dalle scorse amministrative si vocifera e che oggi emerge soprattutto in una doppia consonanza, che ha visto due differenti raggruppamenti convergere ad occhi chiusi su assetti, si dice, già definiti da tempo. Il punto di vista discordante di un’ala interna non è bastato a portare ad un rimescolamento delle carte, così si è scelta la via più breve: approfittare subito della situazione ed eleggere il coordinatore del Pd per poi lanciarsi a capo fitto nell’imminente campagna elettorale. Di fronte a temporeggiamenti ogni accordo, reale o presunto, avrebbe rischiato di sfumare, per le rappacificazioni interne c’è sempre tempo.

ULTIME NEWS