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Comune-Enel: accordo per salvare l'occupazione

CENTRALECIVITAVECCHIA – Nuovo incontro presso l’assessorato allo Sviluppo tra l’Enel, i sindacati, i consorzi e le imprese operanti all’interno del cantiere di Torre Valdaliga Nord. Un tavolo di confronto allo scopo di individuare le risposte occupazionali che il territorio potrà offrire all’indomani della chiusura del cantiere di riconversione a carbone della centrale. Molteplici sono state le richieste che l’assessore allo Sviluppo, Aldo De Marco, ha avanzato all’ente elettrico a garanzia dell’occupazione: «Oltre all’impegno del maggior numero di occupati all’interno della centrale – ha dichiarato De Marco – abbiamo chiesto che l’Enel prenda il preciso impegno per le imprese locali di essere impegnate per la realizzazione di altre centrali». Altra importante richiesta riguarda l’applicazione delle parti della convenzione che favoriscono l’imprenditoria locale, come ad esempio l’installazione di un impianto fotovoltaico, le sistemazioni a verde in città e la creazione di nuove aree per imprese industriali. Nel corso della riunione è stata individuata la possibilità di utilizzare il centro di formazione anche per giovani locali, con il relativo adeguamento delle strutture. «E’ poi emerso – ha aggiunto De Marco – che i lavori di manutenzione comporteranno l’impiego di manodopera locale di oltre 250 unità. Inoltre – ha proseguito l’assessore – continueranno ad operare circa 100 unità per vari servizi interni, principalmente il servizio mensa e pulizie». Enel avrebbe poi sottolineato che, oltre ai lavori di manutenzione, esistono altre possibilità occupazionali che possono rappresentare ulteriori opportunità di sviluppo industriale per le imprese locali.

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