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Corso Marconi, dubbi sulla fine dei lavori

Molti commercianti sono preoccupati per il possibile protrarsi dell'intervento di riqualificazione: invece dei tre mesi promessi si potrebbe arrivare a ben 7 mesi

Molti commercianti sono preoccupati per il possibile protrarsi dell'intervento di riqualificazione: invece dei tre mesi promessi si potrebbe arrivare a ben 7 mesi

CIVITAVECCHIA – «Non è ancora una vera e propria protesta la nostra. Ma se le cose proseguono così potrebbe diventarla. Per ora vogliamo dei chiarimenti». I lavori di riqualificazione di corso Marconi fanno sorgere molti dubbi alla maggior parte dei commercianti dei portici. Questo perché dai tre mesi previsti l’intervento potrebbe protrarsi per altri quattro mesi. Sette mesi dunque di lavori per la prima parte dell’opera, quella compresa tra piazza Calamatta via Stendhal. «Eppure – hanno spiegato alcuni commercianti – all’unica riunione alla quale siamo stati convocati, lo scorso gennaio, illustrandoci il progetto ci era stato assicurato che nell’arco di tre mesi si sarebbe completata l’opera. I lavori non sembrano andare di pari passo con le parole però».
A quanto pare il ritardo nei lavori deriverebbe da problemi legati alla mancanza ancora del materiale, al rifacimento dell’impianto elettrico e al mancato arrivo di nuovi lampioni che dovrebbe mandare Enel.
«Siamo stati entusiasti quando ci hanno prospetto l’intervento di restyling dei portici – hanno spiegato – e siamo anche disposti a sopportare i disagi che ne conseguono. Ma vorremmo sapere esattamente per quanto tempo». Il cartellone affisso sui ponteggi non indica né la data di inizio né quella di fine lavori infatti. E questo di certo non rassicura. «Che qualcuno ci spieghi esattamente la durata dell’opera – hanno proseguito i commercianti – per capire poi come dobbiamo comportarci. A questo aggiungiamo il fatto che non ci sono parcheggi, considerato che quelli lato mare sono a pagamento e quelli lato monte sono occupati dalle impalcature, con il divieto di sosta fatto rispettare a tutti i costi dai vigili urbani. Forse ci vorrebbe un LAVORIpo’ più di comprensione, soprattutto quando dobbiamo scaricare la merce e non sappiamo come fare». In più non sono stati creati di fronte ad ogni negozio dei varchi per permettere un passaggio, così che aumenta ancora di più il disagio. «Siamo preoccupati – hanno concluso – soprattutto perché se davvero ci vorranno sette mesi per concludere i lavori verrà compromessa la stagione estiva e, probabilmente, anche il periodo natalizio». Quello che chiedono i commercianti, quindi, è che qualcuno spieghi loro con chiarezza come stanno le cose, magari con un incontro pubblico insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Zappacosta e ai tecnici degli uffici.

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